Bandito armato di coltello rapina libreria
Colpo in viale Pindaro: con il volto parzialmente coperto, minaccia la commessa e fugge con 200 euro
PESCARA. Si è coperto in parte il volto, nella speranza di non essere riconosciuto. E' entrato in una libreria di viale Pindaro, ha minacciato una commessa con un coltello e si è fatto consegnare l'incasso, intorno ai 200 euro, per poi allontanarsi rapidamente. E' questa la primissima ricostruzione della rapina messa a segno ieri mattina da un uomo che ora la polizia sta cercando di rintracciare.
Una volta sul posto gli uomini della squadra volante, diretti da Paolo Robustelli, hanno sentito il racconto della vittima che ha indicato le caratteristiche del rapinatore, e hanno avviato le ricerche del balordo puntando la propria attenzione, in particolare, su soggetti già noti alle forze dell'ordine.
Solo pochi giorni fa, gli uomini della Volante hanno individuato in pochissimo tempo i responsabili di un'altra rapina, messa a segno in pieno centro, ai danni di un giovane che aveva appena venduto una collana a un "Compro-oro" e aveva intascato l'incasso. Sull'episodio di ieri, come per quello della scorsa settimana, un aiuto potrebbe arrivare anche da altre testimonianze o dalle registrazioni delle telecamere della zona.
Dopo la direttissima di ieri è finito in carcere, invece, il ladro che nella notte tra sabato e domenica è riuscito a infilarsi, passando da una finestra, nel bar del distributore di benzina Martina Carburanti di piazza Duca degli Abruzzi. I poliziotti lo hanno colto con le mani nel sacco: aveva già rubato 565 euro, che gli sono stati trovati addosso, 177 pacchi di sigarette e un borsone pieno di dolciumi.
Il ladro, E.M., 29 anni, albanese, non è nuovo ad episodi del genere, messi a segno anche nella stessa zona: alla fine di gennaio era stato fermato, sempre dagli uomini della Volante, con 403 gratta e vinci rubati nel bar tabaccheria che si trova sempre in piazza Duca degli Abruzzi. (f.bu.)

