Bando per partecipare a fiere e mercati

2 Novembre 2015

Il Comune dà tempo fino al 30 novembre per iscriversi al calendario degli eventi per il prossimo anno

PESCARA. C’è tempo fino al 30 novembre per presentare la domanda di partecipazione al calendario delle fiere e dei mercati nel programma del 2016. L’avviso è stato pubblicato sul sito del Comune. Per partecipare bisogna inviare la documentazione al Comune di Pescara, settore Attività produttive, servizio Mercati - piazza Italia 1, entro e non oltre le 13 del 30 novembre, oppure a mano all’ufficio Protocollo del Comune aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 13 e anche i pomeriggi di martedì e giovedì dalle 15 alle 17.

«Abbiamo al nostro attivo un calendario ricchissimo», dice l’assessore al Commercio Giacomo Cuzzi, «le associazioni di categoria e dei commercianti hanno risposto alla nostra chiamata in modo esaustivo nel 2015, mettendo in piedi eventi di ogni tipo. Abbiamo adottato criteri in grado di animare l’intera città con manifestazioni che danno priorità al lato mercatale, ma che possano ospitare anche intrattenimento e quindi fare da fattore di richiamo non soltanto dal punto di vista commerciale, per un’area che va ben oltre il perimetro cittadino. A tale fine», va avanti Cuzzi, «abbiamo anche ampliato il bando alle festività religiose, per ricomprendere eventi che si presentano in concomitanza con queste e anche per creare un calendario unico, senza sovrapposizioni. Ci aspettiamo un’adesione variegata e importante, pronti a costruire un calendario che porti eventi non solo in centro. Nelle aree di pregio abbiamo dato preferenza a un modello di fiera capace di coniugare qualità ed eventi, essendo le zone più attrattive della città, ma non abbiamo dimenticato altre aree, anzi. Come lo Stadio, dove è tornata la fiera del commercio, la fiera del mare nella riviera Sud, la fiera della creatività in via D’Avalos. Un ragionamento a parte», anticipa l’assessore, «lo faremo per il mercatino di Natale che avrà modalità particolari quest’anno».

«Alle fiere istituzionalizzate se ne sono aggiunte altre», ricorda Cuzzi, «anche con carattere episodico, ma che per il pubblico richiamato diventeranno appuntamenti fissi per la città, come il festival dello Street Food che ha portato migliaia di persone sulla riviera sud. L’invito è dunque ad aderire e a proporre anche iniziative nuove su cui ragionare per far crescere la città e restituire respiro ad un comparto che sta dando incoraggianti segnali di ripresa».

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