Bar e ristoranti, le nuove regole: «I gazebo in centro tutti bianchi»

11 Aprile 2023

Colore, misure e materiali uniformi nei locali di piazza Sirena, piazza Sant’Alfonso e largo dei Vergani Il decalogo venerdì in Consiglio. Il sindaco Russo: «Ai commercianti chiediamo un piccolo sacrificio» 

FRANCAVILLA. Sì ai dehor per bar e ristoranti in piazza Sirena e piazza Sant’Alfonso: dehor che dovranno avere materiali e colore uniformi, dovranno essere tutti bianchi, rispettando la localizzazione e le misure fissate dal Comune. La maggioranza del sindaco Luisa Russo lo aveva inserito nel programma di governo e lo aveva annunciato come uno degli obiettivi da raggiungere nei primi 100 giorni e ora il Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico con i dehor e gli arredi connessi, che riguarda tutta la città, arriva in Consiglio. La seduta si terrà venerdì, alle 15.30, e il primo cittadino, con i consiglieri Luca Paolucci e Mirko Di Muzio, ne anticipa i contenuti.
«Il percorso è stato più lungo del previsto», spiega il sindaco, «per via dell’interlocuzione con la Sovrintendenza soprattutto per quanto riguarda piazza Sirena, sulla quale grava un vincolo, per cui si era partiti con un divieto quasi assoluto. Siamo riusciti ad arrivare a un risultato ottimo visto che sarà possibile installare i dehor anche in piazza Sirena, con delle fasce ben individuate, come posizionamento delle strutture, e un’indicazione chiara su tipologie di materiali e colori, che dovranno essere uniformi. Stessa cosa anche in piazza Sant’Alfonso e largo Vergani, che collega piazza Sant’Alfonso a largo Adriatico, dove al momento non ci sono dehor» per cui si va incontro a una novità. È stato particolarmente positivo l’esito dell’interlocuzione con la Sovrintendenza su piazza Sirena, dove sono appena cominciati i lavori, ricorda il sindaco, «quindi consegneremo una piazza molto più bella, accogliente ed elegante. Ai commercianti chiediamo un piccolo sacrificio, per sistemare i dehor esistenti, ma credo che sia in linea con l’obiettivo di migliorare la piazza. In una città che vuole crescere e vuole essere sempre più punto di attrazione era importante consegnare ai commercianti uno strumento che li facesse stare tranquilli sulle modalità da rispettare e comunque fare in modo di disciplinare e regolamentare questo aspetto per la tutela del territorio». «Siamo riusciti a fissare un regola su un tema che non era regolamentato», aggiunge Di Muzio ricordando che «c’erano delle richieste dai commercianti. Per le due piazze sono previste strutture leggere e resistenti (in legno o alluminio), di colore bianco». Tra le previsioni del Regolamento anche «dimensioni e posizione da rispettare», di fronte ai locali. «È stato un lavoro complesso», commenta Paolucci, «ma si è trovata la soluzione, quindi siamo tutti soddisfatti anche perché abbiamo messo ordine in questa materia», dopo aver «assistito ad una moltiplicazione di strutture». Tra gli aspetti positivi c’è «la possibilità di bypassare la Sovrintendenza nel caso in cui vengano rispettati tutti i requisiti indicati nel Regolamento». (f.bu.)