Bar e ristoranti, zero tasse per tavoli e sedie all’aperto

La giunta approva la delibera: stop al pagamento della Cosap fino al 31 ottobre Possibile raddoppiare gli spazi occupati, semplificate le procedure per i permessi
PESCARA. Sono finalmente arrivate le nuove regole per bar, ristoranti e locali notturni della città. Ieri la giunta comunale, a poche ore dalla firma del presidente della Repubblica e dalla pubblicazione del decreto Rilancio del governo sulla Gazzetta ufficiale, ha potuto approvare la delibera sull’occupazione del suolo pubblico. Un provvedimento attesissimo, al punto che la gran parte dei pubblici esercizi di piazza Muzii - via Battisti e di Pescara vecchia, lunedì scorso, ha rinunciato a riaprire. L’amministrazione ha dovuto attendere che entrasse in vigore il decreto, perché all’interno sono contenute anche le norme sull’esenzione del Canone di occupazione del suolo pubblico. Esenzione confermata nella delibera, che dà la possibilità agli esercenti di poter raddoppiare gli spazi per tavoli e sedie all’aperto per favorire il rispetto delle norme sul distanziamento sociale. Ma ecco cosa prevede il provvedimento, presentato dall’assessore al commercio Alfredo Cremonese e approvato in giunta.
STOP ALLA TASSA. La prima novità riguarda il Canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap) che viene solitamente pagato dai pubblici esercizi per i tavoli all’aperto. L’amministrazione comunale ha stabilito che, a partire dal primo maggio scorso e fino al 31 ottobre di quest’anno, le imprese di pubblico esercizio, ossia bar, pub, ristoranti, trattorie, tavole calde, birrerie, pizzerie, pasticcerie, gelaterie e gastronomie, saranno esonerate dal pagamento della Cosap. Tale disposizione riguarderà sia le autorizzazioni in essere, sia il rilascio di nuove concessioni o autorizzazioni all’ampliamento di superfici già concesse.
SPAZI OCCUPATI. Il provvedimento consente agli esercenti di ampliare gratuitamente gli spazi già concessi fino al doppio della superficie occupata. Saranno ammessi all’ampliamento gli esercizi in regola con il pagamento della Cosap almeno al 2019. Si dà, inoltre, la possibilità di posizionare tavoli, sedie e ombrelloni a partire dalle 8 del mattino in tutta la città. «In questo modo», ha spiegato Cremonese, «ho risolto il problema anche di Pescara vecchia, che con le vecchie norme poteva mettere i tavoli all’aperto solo di sera». L’occupazione non verrà limitata solo al fronte del locale e alle sue immediate adiacenze, ma sarà consentita anche in spazi non strettamente pertinenziali, sia posti lateralmente, sia sul lato opposto a quello in cui si trova l’ingresso del locale. Non saranno ammessi per la nuova occupazione dehors o pedane. Sono per ora esclusi da queste regole le riviere, che saranno oggetto di uno studio a parte. Anche per il centro storico e le aree del centro commerciale naturale si procederà alla redazione di un piano particolareggiato di sicurezza. Infine, il Comune applicherà queste regole anche alle imprese artigiane operanti nel settore alimentare e alle attività di vendita autorizzate al consumo sul posto.
RILASCIO DEI PERMESSI. Sono state semplificate le procedure per il rilascio dei permessi. Per l’ampliamento sarà sufficiente presentare una dichiarazione con la planimetria. Le autorizzazioni saranno rilasciate entro 20 giorni.
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