Barrea “capitale” dei Borghi autentici

Nel piccolo centro aquilano nel weekend la festa nazionale. Mazzia, presidente dell’associazione: «Segnale di rinascita»
BARREA. Il suo centro storico incastonato tra i monti presenta ancora la struttura di borgo fortificato, pensato dai monaci benedettini per difendere le popolazioni della vallata che si erano riunite nel nuovo insediamento. E poi il lago, creato negli anni ’50 del secolo scorso, a mille metri di quota nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, che ne ha cambiato per sempre la fisionomia. È Barrea, che quest’anno ospita la decima edizione della “Festa dei Borghi Autentici”, tre giorni (da domani 30 agosto al primo settembre) di convegni, fra street food, spettacoli e giochi antichi. A promuovere l’evento è l’associazione Borghi Autentici, che in Abruzzo conta 46 località, fra le più suggestive della regione. A livello nazionale sono 370, distribuite in 17 regioni. Il tema di questa edizione è il «Paesaggio, testimone del Valore comunitario», che sarà al centro di dibattiti e riflessioni volte a salvaguardare l’identità dei borghi.
«Aver ricevuto il timbro dall’Associazione nazionale dei Borghi Autentici ci riempie di orgoglio», dichiara l’assessore al turismo della Regione Abruzzo, Mauro Febbo, coordinatore della Commissione Turismo e Industria alberghiera della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. «Abbiamo 75 borghi in Abruzzo, 46 dei quali iscritti all’associazione omonima, e la sede scelta per l’evento, Barrea, ha qualche requisito in più di quelli che potremmo immaginare. È in un’area interna, nel territorio di un parco nazionale, e si affaccia su un lago ormai diventato meta turistica balneare, un lasciapassare per il turismo di qualità e di sport acquatici». Insomma, un luogo del lifestyle italiano ricercato dagli stranieri e riscoperto da molti giovani. «Abbiamo ricevuto molte richieste di informazioni sulle nostre mete turistiche proprio grazie a questa vetrina», aggiunge Febbo, secondo il quale l’Abruzzo deve puntare a destagionalizzare l’offerta turistica. «Vogliamo valorizzare il microcosmo di un territorio, quello che esso trasmette su scala internazionale», spiega invece la presidente dell’associazione Borghi Autentici d’Italia, Rosanna Mazzia. «Ci interfacciamo, infatti, con altre associazioni che travalicano i confini nazionali. I piccoli borghi sono l’asse portante del sistema Italia, cerchiamo di dare un segnale forte di rinascita, ma anche di rifondazione del sistema Italia partendo dai paesi, dalle caratteristiche umane». Il tema scelto in questa edizione, ha detto il vice presidente nazionale dei Borghi Autentici d’Italia, Gianfilippo Mignogna, «punta a valorizzare le potenzialità dei nostri borghi. E l’Abruzzo, la regione dei tanti borghi, scrigno di storia e natura, mostra il proprio saper fare e le tradizioni identitarie che condenseremo nei tre giorni di festa». Barrea, sottolinea invece Antonio Di Santo, presidente della comunità del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, «è anche uno dei 24 paesi all’interno del Parco. «Per noi la festa è occasione per iniziare l’avvicinamento ai festeggiamenti per il centenario della nascita del Parco».

