Barriere anti terrorismo, si adegua anche Pescara

In occasione di isole pedonali e concerti i blocchi di cemento giallo compariranno lungo corso Vittorio Emanuele, via Regina Margherita e via Carducci
PESCARA. Le stragi sul lungomare di Cannes e al mercatino di Natale di Berlino, entrambe provocate utilizzando un mezzo pesante in corsa, stanno spingendo molte amministrazioni comunali a prendere provvedimenti per proteggere i luoghi di maggiore afflusso di persone. A questi provvedimenti di sicurezza anti-terrorismo si adegua anche la città di Pescara, dove ieri sera per l'isola pedonale festiva di corso Vittorio Emanuele sono state posizionate le barriere gialle, blocchi di cemento molto pesanti che costringono i mezzi a fare zig e zag sulla strada e a fermarsi.
«Anche Pescara si adegua alle misure anti terrorismo scattate dopo l'attentato di Berlino in cui ha peso la vita la nostra Fabrizia Di Lorenzo», ha fatto sapere oggi il vice sindaco di Pescara Enzo Del Vecchio. «L'ordinanza sindacale firmata dal sindaco ieri è un atto dovuto, che recepisce le direttive nazionali e pone barriere a tutela degli accessi nelle arterie più affollate e sensibili del centro cittadino. Non abbiamo un allarme, ma si tratta di una misura preventiva che abbiamo deciso di adottare perché le festività trascorrano nel modo più sereno possibile, in sinergia con le indicazioni della Prefettura e con le azioni a tutela della sicurezza che vedono impegnate le forze dell'ordine». Del Vecchio fa inoltre sapere che le barriere compariranno regolarmente su corso Vittorio Emanuele il fine settimana, quando vige l'isola pedonale. «In via Regina Margherita e in via Carducci» conclude il vice sindaco «le barriere verranno posizionate in occasione di particolari eventi». Come il concerto di Capodanno, che la sera del 31 richiamerà in piazza migliaia di persone che vorranno ballare e brindare con la musica dei Negrita.

