Barriere architettoniche, un flop

La legge regionale approvata 15 anni fa per ora non entra in vigore
L’AQUILA. Nel giorno in cui l’Emiciclo ospita i ragazzi della Fattoria sociale Rurabilandia di Atri si riaccende il faro sulle barriere architettoniche in Abruzzo grazie all’interpellanza dei 5 Stelle, discussa in aula dal Capogruppo Francesco Taglieri, che ha chiesto alla Giunta Marsilio qual è la situazione in Abruzzo sul rispetto della legge vigente. «Dopo quattro anni e mezzo di Giunta centrodestra», spiega Taglieri, «Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno disatteso tutte le promesse in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, che ancora persistono in troppi edifici pubblici della nostra regione. Le risposte arrancate dal sottosegretario D’Annuntiis testimoniano il totale distacco dalla realtà di questa giunta che si è limitata a sciorinare buoni propositi utilizzando il condizionale».
Il tema irrisolto è quello della legge 1 del 2008, che vincola i contributi regionali ai Comuni all’abbattimento delle barriere da parte di questi. Ma la legge, approvata 15 anni fa, non è mai entrata in vigore. (l.c.)

