«Basta discariche a cielo aperto»

17 Settembre 2015

L’assessore all’Igiene urbana annuncia sanzioni contro la Tradeco: troppe inadempienze contrattuali

MONTESILVANO. Prosegue il braccio di ferro tra la ditta Tradeco, che gestisce il servizio di igiene urbana in città, e l’amministrazione comunale del sindaco Francesco Maragno che, da oltre un anno, è costretta a far fronte a una lunga serie di inadempienze da parte dell’impresa di Altamura.

L’ultimo duro attacco all’azienda pugliese arriva dall’assessore all’Igiene urbana, Paolo Cilli, alla luce della presenza sulle strade cittadine, ieri mattina, di montagne di rifiuti non raccolti. «Ancora una volta dobbiamo constatare le inadempienze della Tradeco, nello svolgimento di quanto previsto dal contratto», commenta l’esponente della giunta. «Questa mattina (ieri, ndc) in diverse zone della città non sono stati raccolti molti rifiuti, abbandonati al di fuori dei cassonetti, con gravissime conseguenze per il decoro cittadino e ancor di più per l’igiene pubblica. È inaccettabile tutto questo, soprattutto a fronte della costante correttezza e puntualità con le quali il Comune assolve ai pagamenti del servizio».

Non è la prima volta che l’amministrazione comunale è costretta a intervenire, sia con appelli che attraverso l’applicazione di penali, per sollecitare un più corretto svolgimento dei compiti che spettano alla Tradeco. Tra i disagi emersi negli ultimi mesi c’è anche il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti della ditta e delle fatture ai fornitori di carburante. «I problemi generati dalla Tradeco sono una pesante eredità da gestire», prosegue Cilli, ricordando che l’appalto è stato esperito durante la precedente amministrazione. «Già da diverse settimane avevamo richiesto un incontro formale, qui in municipio, con i vertici della società. Incontro che si sarebbe dovuto svolgere oggi, ma solo questa mattina abbiamo saputo che la riunione era stata annullata. Ne abbiamo convocata immediatamente un’altra per la prossima settimana, in modo da avere un confronto diretto». Quella dell’amministratore non è una semplice tirata d’orecchie, ma l’annuncio di misure rigorose per evitare il ripetersi di tali situazioni.

«Valuteremo eventuali sanzioni per le gravi mancanze riscontrate», spiega. «È inaudito che rioni cittadini siano invasi da rifiuti ingombranti che non vengono raccolti dalla Tradeco. Altrettanto inaccettabile è che nostri concittadini siano totalmente irrispettosi dell’ambiente nel quale vivono e si sentano autorizzati ad abbandonare per strada materassi, armadi, lavandini. Insomma, rifiuti di ogni genere, che trasformano la città come una discarica a cielo aperto». Per coloro che avessero necessità di smaltire rifiuti ingombranti, in piccole quantità, è attivo il numero verde 800.198.760, per prenotare il ritiro gratuito a domicilio.

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