«Basta ingiustizie, lascio la Lega»

9 Marzo 2022

San Giovanni Teatino, il consigliere Martelli esce dal partito e apre una polemica

SAN GIOVANNI TEATINO. Efrem Martelli ufficializza l'uscita dalla Lega, dopo che con un messaggio interno dai toni piuttosto accesi aveva già dato l'addio al Carroccio. «Quel messaggio, destinato a una chat privata, doveva rimanere tale, invece qualcuno ha ben pensato di utilizzarlo per gettare benzina sul fuoco», dice adesso il consigliere di San Giovanni Teatino. Proprio lui che nel messaggio accusava il suo partito di aver «distrutto politicamente la Lega Abruzzo a causa di una classe dirigente a dir poco imbarazzante».
E ancora: «La sola vittoria dopo il cambio di guardia è avvenuta nell'unica competizione dove votano i politici e non i cittadini, cioè alle elezioni provinciali di Pescara. Questo la dice lunga».
Ora, dopo l'incidente di percorso, spiega. «Quanto avvenuto», dice con riferimento alla fuga di notizie, «è la conferma di aver preso la decisione migliore. La Lega mi ha offerto opportunità che difficilmente avrei avuto altrove, ma negli ultimi anni e nonostante i miei tanti appelli, ho dovuto assistere alla sua “distruzione” per mano di chi, anziché rafforzarla, ha avuto come obiettivo quello della propria affermazione personale, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti», insiste sulla falsariga intrapresa nel messaggio che ha acceso la miccia.
«Spero che prima o poi qualcuno a livello nazionale faccia un bilancio di ciò che è successo e che sta succedendo», fa presente, «questa non è la Lega che ho conosciuto io, quella forza politica che mi ha accolto ed entusiasmato, fatta di persone piene di sogni e di voglia di cambiamento. Non mi riconosco più in questo gruppo in cui ipocrisia, superbia e prepotenza sono all’ordine del giorno e la parola “rispetto” sembra ormai essere tristemente sparita dal vocabolario». (a.d.s.)
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