Basta un’app per non scottarsi al sole

Scaricate sul cellulare dicono che crema serve alla nostra pelle. E il caricabatterie è come un rossetto
Libro, telo e crema solare non bastano più per andare in spiaggia. Da portare con sé c'è molto altro, ma non occupa spazio. Lo smartphone con le migliaia di applicazioni disponibili è un intrattenimento che ormai non può mancare nella borsa mare o nello zaino di chi preferisce i monti, neppure per i più lontani dalla tecnologia. E se pensate che serva a lunghe telefonate per spettegolare con le amiche, vi sbagliate. Applicazioni & co. sono utili a tutto tranne che alla voce ed alla funzione primaria di questo o altro telefonino. Basta avere un collegamento internet e il gioco è fatto.
Su molte spiagge meta di vacanze è disponibile anche il wireless gratuito. Anche Pescara ne è dotata: con qualche difficoltà di connessione, ma c'è. Ecco allora spuntare l'applicazione che ci dice se stiamo prendendo troppo sole e che grado di protezione utilizzare; quella che ci spiega se la crema acquistata sia più o meno naturale, quella che ci comunica che stiamo usando troppo il cellulare, magari togliendo tempo alle relazioni interpersonali, o ancora quella che ci aiuta a scegliere la spiaggia, l'hotel o il ristorante migliori. Sole amico, ad esempio, rilevando tramite segnale Gps la potenza dei raggi solari ci dà consigli sul comportamento da adottare per prevenire scottature o danni alla pelle, anche considerando il fototipo. E una volta pronta la crema solare o il doposole? C'è Biotiful, l'applicazione che con una semplice foto del codice a barre del prodotto o con l'inserimento manuale del nome rivela gli ingredienti, classificandoli per grado di pericolosità e avvertendoci se stiamo utilizzando un prodotto più o meno biologico. Se siete in vacanza al mare o ci dovete andare, Spiaggia Italia è l'applicazione che fa per voi: passa in rassegna tutte le spiagge dello Stivale rivelandone meraviglie, criticità e servizi. Per le strutture turistiche da scegliere c'è l'intramontabile Tripadvisor, che raccoglie le recensioni di chi l’hotel l'ha già provato. Con tutti questi passatempo, al mare di sicuro non ci si annoia. L'unica a chiedere pietà è la batteria dello smartphone ,duramente messa alla prova tra chiacchiere, social e consultazioni. C'è la soluzione anche per questo. In commercio ci sono potentissimi caricatori portatili che attaccati via cavo allo smartphone riportano in vita la batteria. Sono colorati, hanno la forma di un rossetto per signora e permettono di rimanere sempre raggiungibili ad un costo di poche decine di euro.
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