Ben 4.768 aziende da 30 Paesi

10 Aprile 2017

VERONA Sono 4768 le aziende espositrici che partecipano all’edizione 2017 di Vinitaly, inaugurata ieri alla Fiera di Verona. Di queste, 4272 (provenienti da 30 Paesi), sono quelle che operano nel...

VERONA Sono 4768 le aziende espositrici che partecipano all’edizione 2017 di Vinitaly, inaugurata ieri alla Fiera di Verona. Di queste, 4272 (provenienti da 30 Paesi), sono quelle che operano nel settore enologico, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente . L’Unione europea a Vinitaly si rivela come una superpotenza, almeno in campo enologico, con una quota di mercato del vino pari al 79%. E dalla fiera di Verona emerge che il vino si sta affermando come stile del bere in tutti gli angoli del pianeta, secondo le elaborazioni di Ismea. Sono 166 i milioni di ettolitri di vino prodotti nell’Ue, per un fatturato export di circa 20 miliardi di euro. E la crescita sembra non arrestarsi nonostante la concorrenza dei produttori emergenti. Nel periodo 2010-2016, sempre secondo Ismea, il valore delle esportazioni dei produttori europei è cresciuto del 37%. Nel dettaglio sono Francia (8,3 miliardi), Italia (5,6 miliardi), Spagna (2,6 miliardi), Germania (931 milioni), Portogallo (727 milioni), e Regno Unito (606 milioni) i primi 6 Paesi produttori della Ue. I top exporter sommano complessivamente ben oltre il 90% delle vendite Ue; tra questi l’incremento più importante tra il 2010 e il 2016 lo segna l’Italia (+43,5% in valore), seguita dalla Spagna (+40,2%), dalla Francia (+30,3%), dal Regno Unito (+24,1), dal Portogallo (+18,4%) e dalla Germania (+5,8%).