«Bene il ripascimento, poi le scogliere»

17 Giugno 2018

FRANCAVILLA AL MARE. Il problema dell'erosione a Francavilla al Mare non riguarda solo i tratti di litorale al centro e al nord della città, ma anche nella zona sud della costa. A ricordarlo è Remo...

FRANCAVILLA AL MARE. Il problema dell'erosione a Francavilla al Mare non riguarda solo i tratti di litorale al centro e al nord della città, ma anche nella zona sud della costa. A ricordarlo è Remo Campanella, titolare del Gabbiano Blu, stabilimento balneare situato sul lungomare Tosti nella zona di Contrada Foro. Rispetto allo scorso anno sono in totale un centinaio gli ombrelloni in meno installati dal concessionario. In quel tratto di spiaggia una decina di giorni fa è stato eseguito un intervento di ripascimento del Comune che ha utilizzato mille metri cubi di sabbia accumulata in una spiaggia libera. Ma quella sabbia in parte è stata già erosa dal mare.
«La spiaggia a disposizione dei clienti frequentatori del nostro lido non esiste quasi più tranne i più fortunati delle ultime tre file, visto che le prime sono andate in acqua. Ringrazio in ginocchio che sia arrivato il ripascimento, altrimenti non avremmo potuto lavorare. Ma adesso dobbiamo puntare al rifacimento delle scogliere che risalgono agli anni Ottanta. Un rinforzo delle scogliere e un posizionamento diverso basato sulle nuove correnti marine modificate dalle opere marittime. Servono le classiche scogliere frangiflutti parallele alla costa di 100 metri di lunghezza con 15-20 metri di varco. Sono almeno dieci anni che denunciamo e segnaliamo questa situazione. Già da oggi dobbiamo programmare un intervento risolutivo come fatto in altri posti: al Lido Riccio a Ortona hanno recuperato cinquanta metri in pochi mesi. Inoltre da due mesi abbiamo fatto richiesta per posizionare gli ombrelloni nell'area turistica senza però ricevere alcuna risposta». Nella zona sud non sono previsti i pennelli che verranno realizzati dal confine con Pescara alla foce dell'Alento. (l.z.)