«Biblioteca digitale e lotta al degrado»

PESCARA. Per un’università da rilanciare e da proiettare al futuro, anche in vista della nascita di una nuova grande realtà metropolitana, Gianluca Fusilli, candidato sindaco con la lista Stati uniti...
PESCARA. Per un’università da rilanciare e da proiettare al futuro, anche in vista della nascita di una nuova grande realtà metropolitana, Gianluca Fusilli, candidato sindaco con la lista Stati uniti d’Europa, ribadisce la «necessità di fare dei passi in più verso una reale innovazione tecnologica».
«L’università, a mio parere, pur rispettando la sua autonomia», spiega, «è un’altra delle infrastrutture a metà di Pescara. Ci sono gli studenti, ma i servizi sono carenti. Credo che sia necessario fare sistema tra università e amministrazione comunale, perché gli studenti universitari sono cittadini nel tempo dello studio, esprimono giudizi sulla nostra città e dobbiamo auspicare che, con l’avvento della città nuova, continuino a essere cittadini di Pescara scegliendo di realizzare qui il proprio progetto di vita. Io credo che il comune possa fare molto in questo senso aprendo un dialogo costruttivo con l’università. Intanto la zona di viale Pindaro va resa strumentale agli studi universitari, eliminando il degrado urbano esistente e realizzando, ove possibile, dei parcheggi». E precisa: «penso che i progetti annunciati da Masci e Costantini siano condivisibili, ma aggiungerei anche l’area del genio militare, pensando appunto a un grande campus. Si può pensare anche alla realizzazione di una biblioteca multimediale e avvicinare la mensa, al momento distante tre chilometri dall’università».
Fusilli, poi, in riferimento alle ragioni alla base della mobilitazione dei ragazzi, si dice contrario «all'impoverimento dell'università D'Annunzio e quindi al trasferimento del centro linguistico a Chieti». «Se dobbiamo completare e riqualificare l'università, credo che vada necessariamente spiegato, pur rispettando l'autonomia dell'università, che quel servizio sia assolutamente importante per la qualità dell'offerta formativa dell'università di Pescara». (s.d.v.)

