Biblioteche, il piano per il rilancio

8 Giugno 2021

Il Pd scrive alla Regione: «È necessario assumere più personale»

PESCARA. «Il Partito democratico abruzzese sostiene l’allarme dei sindacati confederali e invita la Regione ad assumerlo come una priorità: va predisposto un piano che inverta la rotta della situazione delle biblioteche regionali, vittime di un progressivo depauperamento. La lunga fase caratterizzata dalle misure di distanziamento fisico ne ha in qualche modo mascherato le difficoltà che ora, al momento della riapertura, riemergono drammatiche in tutta la loro evidenza». Lo dichiarano Lino Guanciale, Annalisa Libbi, Antonio Tiberio (responsabili, rispettivamente, della Cultura, dell’Istruzione e del Terzo settore del Pd Abruzzo) e Claudio Mastrangelo e Saverio Gileno dei Giovani Democratici d’Abruzzo. Per il Pd «si tratta di un’emergenza relativa al personale e poi, in molti casi, dovuta a gravi difficoltà logistiche. È necessario un piano di rilancio che agisca in primo luogo sugli organici, in termini di rafforzamento numerico e dove occorre di aggiornamento professionale. Un piano che dovrebbe essere elaborato con il supporto di tutti gli attori interessati, a cominciare dai rappresentanti dei lavoratori, ma con il concorso anche, ad esempio, dei Comuni e delle istituzioni, delle associazioni, degli stakeholder del settore. Il Pd è disponibile a fare la sua parte e reputa inadeguata la dichiarazione pubblica dell’assessore alla Cultura Daniele D’Amario, che prospetta un percorso accidentato da correggere nella direzione di un impegno primario della Regione. Non è sufficiente scaricare oneri e responsabilità sui Comuni», concludono gli esponenti del Pd, «una riorganizzazione complessiva è necessaria, ed è la Regione che deve assumerla e avviarla. Le biblioteche devono tornare a essere riferimenti culturali e sociali delle comunità. Sottovalutarne il ruolo e i problemi che patiscono significa, in buona sostanza, sottovalutare il ruolo e le potenzialità della cultura». (c.s.)