Bici, Barbie e peluche: il cuore degli avezzanesi strappa sorrisi

29 Agosto 2021

AVEZZANO. Una bicicletta, una Barbie, un peluche da stringere forte la notte o un gioco da tavolo per i più grandi da dividere con gli amici. Sul volto dei bimbi afghani ospitati all’Interporto di...

AVEZZANO. Una bicicletta, una Barbie, un peluche da stringere forte la notte o un gioco da tavolo per i più grandi da dividere con gli amici. Sul volto dei bimbi afghani ospitati all’Interporto di Avezzano spunta un timido sorriso. A rallegrare i piccoli in fuga dal regime talebano sono arrivati gli agenti della polizia locale di Avezzano con centinaia di giocattoli donati in poche ore dagli avezzanesi.
Sotto gli occhi attenti del personale della Croce rossa e della Protezione civile i “Babbo Natale in divisa” hanno distribuito i primi regali donati dai cittadini, ricevendo, in cambio, l’impagabile sorriso di questi bambini e bambine dai grandi occhi scuri. Il giocattolo preferito è rimasto nelle loro case. In Afghanistan. A migliaia e migliaia di chilometri. Quella terra per loro non è più un posto sicuro. E così sono dovuti scappare in tutta fretta verso la salvezza. «Grazie al grande cuore degli avezzanesi», afferma il sindaco facente funzione di Avezzano, Domenico Di Berardino, «oggi abbiamo dato un segno di civiltà: quei giocattoli che hanno regalato un sorriso ai piccoli profughi testimoniano la bontà d’animo e il sentimento di accoglienza di questa città». La gara della solidarietà resta aperta. Il punto di raccolta di giocattoli nuovi e usati (quest’ultimi saranno sanificati) è nella sede della polizia locale in via Don Minzoni, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20. Per sostenere la gestione del campo profughi il Comune ha messo a disposizione anche il personale della Protezione civile comunale. Il giorno prima erano stati alcuni agenti di polizia a regalare palloni da calcio ai primi arrivati. (f.d.m.)