Bici, la Fiab presenta 4 proposte

Strada parco, mare, scuole e commercio: l’associazione invia il piano al Comune
PESCARA. Quattro proposte per un miglior utilizzo, e incremento, dell’uso delle biciclette nel rispetto delle distanze anti-contagio. Arrivano dall’associazione Fiab-Pescarabici che le ha inviate al Comune individuando i settori turismo, commercio, scuola e sicurezza. «Chiediamo che si faccia presto qualcosa su questi fronti, nella direzione della sostenibilità ambientale ma anche del sostegno alle attività economiche e della crescita consapevole dei cittadini», scrive l’associazione. Ed ecco i quattro punti.
Strada parco senz’auto. «I parcheggi estivi di emergenza sulla strada parco vanno evitati. La strada parco deve diventare, e in parte lo è già, una dorsale ciclabile interna su cui ospitare l’aumento del numero dei ciclisti che qui possono muoversi in sicurezza e rispettando le dovute distanze».
Ciclabili mare. «L'aumento dei cittadini che si muoveranno in bici potrebbe ulteriormente intasare il tracciato ciclabile per cui va pensato a un ampliamento lungo la carreggiata stradale».
Dieci per uno. «Molte le criticità che potrebbero verificarsi se la mobilità urbana del dopo Covid facesse conto massicciamente sull’auto. Proponiamo la sostituzione temporanea di alcuni parcheggi auto con parcheggi bici (per un ingombro lineare di 5 metri). Tenendo presente che ogni posto auto può ospitare 10 biciclette (10 ipotetici clienti invece che uno), lungo le strade più commerciali si potrebbe destinare un posto auto alle biciclette ogni 30 metri circa, inserendo questa iniziativa in una campagna "bike-to-shop".
Scuole libere dalle auto. «Per evitare un aumento degli ingorghi, proponiamo la realizzazione di zone filtro senz’auto. Ad esempio: il parcheggio via del Concilio ospita circa 60 posti auto e con quelli intorno alla scuola fanno 100. Filtrare la scuola significherebbe realizzare strade scolastiche dotandole di parcheggi bici, con la sostituzione di centinaia di auto».

