Bici, Pescara è la città italiana più green

Il riconoscimento dell’Urban Award al comune che ama andare al lavoro sulle due ruote. Secondo posto a Fiumicino
PESCARA. I pescaresi vanno al lavoro in bicicletta e Pescara diventa il Comune italiano più green per la mobilità 2019. Al secondo posto c’è Fiumicino (Roma) premiata per le piste ciclabili e Grisignano di Zocco (Vicenza) che ha realizzato una ciclovia di otto chilometri. Menzione speciale anche a Bari per gli incentivi all’acquisto delle due ruote.
Il riconoscimento è stato assegnato a Pescara, città che conta attualmente 25mila 898 metri di piste ciclabili, dalla giuria dell’Urban Award, il contest nazionale ideato da Ludovica Casellati, direttore responsabile di Viagginbici.com che premia ogni anno i migliori progetti di mobilità sostenibile delle amministrazioni comunali. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Anci, associazione nazionale dei Comuni italiani.
Ai promotori dell’Urban Award sono piaciute le iniziative messe in campo dalla città natale di Gabriele D’Annunzio su tutti coloro che scelgono la due ruote per andare al lavoro.
«Pescara», spiegano gli organizzatori in una nota, «ha offerto ai dipendenti delle aziende che aderiscono al progetto “Bike Trial” di utilizzare per un mese una delle 140 city bike o bici pieghevoli, entrambe a pedalata assistita, messe a disposizione gratuitamente dal Comune».
La premiazione si è svolta ieri all’Eicma, l’esposizione internazionale del Ciclo e Motociclo presieduta da Andrea Dell’Orto, in svolgimento al quartiere espositivo di Fiera Milano e Rho fino a domenica 10 novembre.
Ed è rientrata nell’ambito di un pomeriggio dedicato alle due ruote a pedale che ha ospitato anche il terzo appuntamento di BikeEconomy24, il roadshow del gruppo 24 Ore, dedicato all’economia del mondo delle biciclette.
Dopo Pescara, c’è Fiumicino. La città romana ha ottenuto il secondo posto per aver puntato sulla realizzazione di piste ciclabili, stazioni di ricarica E-bike-sharing e pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici scolastici. Mentre al terzo posto si è piazzato il Comune di Grisignano di Zocco con la creazione di una ciclovia di otto chilometri e l’introduzione di un contributo di 0,25 euro al chilometro per i lavoratori che partono o arrivano a Grisignano per lavoro.
Menzione speciale a Bari per l’adozione di incentivi per l’acquisto di biciclette tradizionali o elettriche per uso urbano e non sportivo.
Pescara città green anche perché organizza, grazie alla Fiab Pescarabici diretta da Filippo Catania, passeggiate in bicicletta lungo le vie della città con percorsi chilometrici. Iniziativa voluta fortemente anche dall’ex presidente della Fiab, Laura Di Russo.
Strada parco, tracciato di sei chilometri tra Pescara e Montesilvano, “protetto” da anni dai comitati Greenways che si battono contro il passaggio di mezzi di trasporto. La strada parco è un percorso amato e sfruttato dai cittadini per passeggiare, andare in skate e in bicicletta, correre, organizzare eventi, manifestazioni, è persino sede del mercato rionale.
Il Comune di Pescara (in particolare modo la precedente amministrazione guidata da Marco Alessandrini e quella attuale di Carlo Masci) sta lavorando da qualche anno alla creazione di un “biciplan” che contempli il collegamento di tutte le piste ciclabili su un territorio che conta quasi 26 chilometri di tracciato ciclabile. (c.co.)

