Bighe e cavalli, scattano i divieti: servirà la targa per girare in città

29 Gennaio 2021

PESCARA. Il Comune dichiara guerra alle bighe e ai calessi con cavalli che vanno a spasso abusivamente nelle strade della città o sulla spiaggia. Nel prossimo futuro questi mezzi potranno andare in...

PESCARA. Il Comune dichiara guerra alle bighe e ai calessi con cavalli che vanno a spasso abusivamente nelle strade della città o sulla spiaggia. Nel prossimo futuro questi mezzi potranno andare in giro solo se dotati di targa e di permessi rilasciati dagli uffici dello Sportello unico attività produttive. Lo ha annunciato ieri il presidente della commissione Mobilità Armando Foschi, al termine della seduta dedicata alle nuove regole per la circolazione dei mezzi trainati dagli animali.
«I conducenti», ha spiegato, «dovranno obbligatoriamente essere almeno maggiorenni e non aver superato i 65 anni di età e, se i mezzi verranno utilizzati per il trasporto di terze persone, dovranno anche essere muniti di regolare licenza. In caso contrario, scatteranno sanzioni fino alla confisca dei mezzi».
«La commissione», ha rivelato Foschi, «spulciando nel Codice della strada e guardando la disciplina della materia già elaborata da altri Comuni come Matera, Caserta, Padova, Modena o Alessandria, ha iniziato la stesura di un regolamento ad hoc. Pochi articoli, ma chiari e non soggetti a interpretazioni ambigue che porteremo entro primavera in consiglio comunale al fine di dotare la polizia municipale di uno strumento normativo per intervenire a fronte di denunce e segnalazioni». «Il Codice della strada», ha fatto presente, «affida alle amministrazioni comunali l’obbligo di assolvere a determinati oneri, ovvero bighe e calessi per poter circolare sulle strade cittadine devono necessariamente essere dotati di una targa speciale rilasciata dal Comune, con l’iscrizione dei veicoli in un registro apposito, che dovrà essere istituito, pagando anche una tassa pari a 21,69 euro».
«La circolazione senza targa comunale o con targa illeggibile», ha aggiunto, «prevederà una sanzione da 41 a 168 euro. Se il calesse o la biga verrà poi utilizzato per trasportare terze persone, il conducente dovrà dotarsi di apposita licenza che dovrà rilasciare sempre il Comune e, in caso di violazione, la sanzione oscillerà tra le 84 e le 335 euro con la confisca del mezzo. Il proprietario dell’animale, inoltre, dovrà rispettare una lunga serie di obblighi inerenti il trattamento e la cura degli animali».
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