Bilancio 2022, c’è il sì della Corte dei conti

All’Aquila la seduta per la parificazione del documento consuntivo. Marsilio esprime soddisfazione
L’AQUILA. La Corte dei Conti Abruzzo ha parificato il bilancio 2022 della Regione con riserve specifiche sollevate dalla Procura in merito ad alcune società partecipate della provincia di Pescara. «Siamo a disposizione della Corte per adeguarci a ogni loro richiesta», ha dichiarato il presidente della Regione Marco Marsilio. «Conseguiamo risultati di pareggio di bilancio, ma soprattutto riduzione del debito pubblico. Ringrazio la Corte per il costante contributo collaborativo».
«Esprimo il mio più profondo apprezzamento per la rigorosa e puntuale attività di verifica condotta dalla Sezione regionale di Controllo per l’Abruzzo della Corte dei Conti, presieduta dal magistrato Sfefano Siracusa», ha aggiunto l’assessore al Bilancio Mario Quaglieri. «La costante e sinergica attività di raccordo interistituzionale, per cui ringrazio anche le Strutture regionali preposte, ha consentito all’ente», ha aggiunto l’assessore Quaglieri, «in un’ottica di continuo confronto e scambio con le Strutture amministrative della Corte, di fornire gli elementi chiarificatori rispetto alle principali osservazioni formulate in sede istruttoria del Rendiconto 2022 dalla stessa Corte, grazie al cui superamento il Rendiconto stesso è stato parificato nei termini stabiliti».
«Come peraltro ribadito dalla Sezione regionale di Controllo», prosegue l’assessore, «non può non sottolinearsi come il giudizio di parificazione si sia svolto in un contesto profondamente diverso da quello in cui si è trovata a operare in sede di insediamento l’attuale amministrazione. Questo in virtù della conclusione del complesso e articolato percorso di riallineamento del ciclo di gestione del Bilancio della Regione Abruzzo, il cui iter ha preso avvio con l’approvazione dei Rendiconti per gli esercizi 2013 e seguenti, cui ha fatto seguito l’adozione del Rendiconto della Gestione per l’esercizio 2021, parificato dalla Corte dei Conti nella seduta del 27 settembre scorso ed approvato con legge regionale il successivo mese di dicembre 2022».
Dal Rendiconto della gestione 2022, approvato dalla giunta e che il consiglio regionale provvederà ad approvare con legge regionale nella prima seduta utile, «emerge un significativo miglioramento del risultato di amministrazione dell’ente, che ha completamente estinto il disavanzo relativo agli esercizi 2014 e 2015, di iniziale ammontare complessivo pari a circa 600 milioni di euro e ciò con sensibile anticipo rispetto al 2036, annualità di originaria scadenza del relativo piano di ammortamento». «Sarà in tal modo possibile destinare le risorse accantonate in bilancio nelle annualità pregresse per l’estinzione del disavanzo in questione, pari a circa 30 milioni sino all’esercizio 2022», ha concluso, «alla realizzazione degli interventi negli ambiti di attività di maggiore interesse per la collettività, ritenuti prioritari dall’amministrazione regionale, che lascia alle future generazioni un ente finanziariamente risanato e più solido di quello ereditato in sede di insediamento».

