Bilancio, Cantò striglia Fiucci
Il consigliere: non sa fare i conti. Il sindaco: non sa leggere i bilanci
CEPAGATTI. Da una parte il consigliere di opposizione Daniele Fiucci che accusa il sindaco di essere un ragioniere che non ragiona e non sa fare i conti. Dall’altra Gino Cantò che invita il pentastellato a imparare a leggere un bilancio pubblico, minacciando anche di querelarlo.
Succede a Cepagatti, dove venerdì scorso il consigliere Fiucci, insieme ad altri della minoranza del gruppo Cepagatti Unita, ha presentato una richiesta formale di chiarimenti rispetto all’approvazione dell’elenco annuale lavori pubblici 2019 e triennale 2019-2021. Secondo il consigliere del M5s Fiucci, «le somme indicate per quanto riguarda Lavori pubblici e Piano triennale superano, al netto del ristoro previsto da Terna spa, la disponibilità delle casse comunali di ben 333.590 euro».
Incredulo il sindaco che, davanti all’interrogazione, si aspettava di avere qualche giorno di tempo per rispondere. E invece si è ritrovato a rispondere in pubblico a una richiesta “imbarazzante”. «La rimodulazione delle spese indicate non ha nulla a che vedere con gli importi indicati nel programma delle opere pubbliche 2019/2021, nel Dup 2019/2021 e nel bilancio di previsione 2019/2021 approvati dal consiglio comunale del 25 marzo. La differenza di importo segnalata come priva di copertura finanziaria trova copertura con l’alienazione del terreno ex Cittadella dello Sport (capitolo entrata 598/18). Il consigliere Fiucci, prima di offendere, dovrebbe imparare a saper leggere un bilancio e ad avere rispetto degli altri».

