Bilancio comunale, l’intesa non c’è

2 Febbraio 2022

Incontro tra maggioranza e opposizione: sul tavolo la proposta di 2 commissioni

PESCARA. Proseguono gli incontri tra la maggioranza e l’opposizione, al comune di Pescara, per trovare un’intesa sull’approvazione del Documento unico di programmazione e il bilancio 2022. Ma l’obiettivo sembra lontano e di certo non è stato raggiunto ieri.
Mentre le sedute del consiglio comunale proseguono (sono già state convocate per oggi, domani, e venerdì) ieri i capigruppo del centrodestra e della minoranza di sono nuovamente visti con il sindaco Carlo Masci, il suo vice Gianni Santilli, l’assessore al Bilancio Eugenio Seccia e il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli per definire un punto di incontro, superando la valanga di emendamenti in discussione. Negli incontri precedenti è stato fatto il punto sulle richieste che la minoranza ha formulato l’anno scorso, sempre per arrivare all’approvazione del bilancio, per capire cosa è stato fatto e cosa no. Ora il confronto si concentra anche sulla proposta dell’opposizione di creare due commissioni consiliari: una sul processo di fusione della Nuova Pescara e l’altra sui fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
«Abbiamo fatto le nostre controproposte», ha detto dopo la riunione di ieri il capogruppo di Forza Italia Roberto Renzetti facendo notare che «la commissione sulla Nuova Pescara esiste già ed è presieduta da Claudio Croce. Sull’altra commissione, invece, abbiamo formulato una proposta e siamo in attesa di riparlarne, di rivederci dopo una riflessione», domani. «Intanto portiamo avanti l’iter di approvazione del bilancio: vogliamo collaborare, ben vengano le proposte costruttive, ma proseguiamo il nostro lavoro in aula». «Lavoriamo sulle soluzioni, per evadere le richieste ricevute, pur nel rispetto dei ruoli di Governo che i pescaresi ci hanno dato nel 2019», ha detto Seccia. «Questo, ovviamente, non tanto in relazione ai numeri del bilancio, pure importanti, ma più specificatamente ai metodi ed agli strumenti da utilizzare nelle importanti partite di Pnrr e Nuova Pescara». «Le nostre sono proposte precise per migliorare un bilancio inadeguato e un Dup scadente. E prima di tutto, visto che Pescara sta perdendo troppi treni del Pnrr, un luogo istituzionale dove invertire la rotta. Ci auguriamo che la maggioranza, sempre più litigiosa, non si chiuda nell’orgoglio e nei palazzi, rifiutando di spalancare le porte alle idee ed al contributo di tutti», replica Piero Giampietro, capogruppo Pd. (f.bu.)