Bilancio, ora si rischia il commissariamento

21 Agosto 2015

Penne, il prefetto ha diffidato l’amministrazione D’Alfonso a votare il documento entro l’8 settembre

PENNE. Il prefetto di Pescara ha diffidato il Comune di Penne ad approvare il bilancio previsionale 2015 entro venti giorni. Dopo la proroga chiesta dal sindaco, Rocco D’Alfonso, per trovare la quadra sul testo contabile e riuscire ad approvare in Consiglio la messa in vendita del 6% delle quote di Vestina Gas, l’amministrazione pennese ha ricevuto la diffida prefettizia, notificata begli uffici dell'ente mercoledì scorso, proprio quando si è tenuto la seduta di Consiglio che ha portato alla dismissione del 6% delle quote di Vestina Gas, quindi entro il prossimo 8 settembre la maggioranza del sindaco Rocco D'Alfonso dovrà approvare il previsionale 2015. Non c’è molto tempo e sarà necessario nuovamente convocare la commissione dei capigruppo e trovare una data buona per la convocazione dell’assemblea civica. Di certo c’è che il documento contabile approvato in giunta lo scorso 30 giugno, bocciato anche dalla dirigente del settore finanziario, Antonella Cicoria, dovrà essere rivisto e integrato con la messa in vendita del 6% delle quote di Vestina Gas.

Una cessione necessaria per il pagamento della sentenza che ha condannato l’ente vestino a risarcire per circa 700 mila euro la famiglia Cutilli, creditrice per l'esproprio dei terreni sui quali è stata edificata la struttura sanitaria del Carmine. Qualora il Consiglio comunale non dovesse riuscire ad approvare, entro la data stabilita dal prefetto, il previsionale 2015 verrebbe avviata la procedura prevista dalla legge, quindi la nomina di un commissario che predisponga d’ufficio il documento contabile. La difficile situazione economica dell’ente, gravata da pesanti debiti del passato, rischia di tramutarsi in una ghigliottina per l’amministrazione D’Alfonso.

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