Bilancio, promosso il Comune I giudici: adottate misure efficaci

La Corte dei conti valuta positivamente gli interventi fatti dall’ente dopo le prescrizioni del 2020 Risolto il problema del ricorso all’anticipazione di cassa. Russo: «Ma il percorso virtuoso prosegue»
FRANCAVILLA. La Corte dei conti promuove il Comune di Francavilla per l'attuazione delle misure correttive richieste a inizio 2020 in modo da ridurre il ricorso all'anticipazione di cassa. Lo scenario viene fuori all'esito dell'adunanza pubblica avvenuta a inizio dicembre, alla quale ha partecipato anche il sindaco di Francavilla Luisa Russo.
Il problema del frequente ricorso all'anticipazione di cassa era stato mosso dall'organo contabile nel primi mesi dell'anno che volge al termine e di fatto ha rappresentato il primo ostacolo incontrato dall'amministrazione Russo. Un amministrazione che, grazie anche al lavoro dell'assessore al bilancio Domenico Iorio, a inizio estate ha portato in consiglio comunale una serie di misure indispensabili per rispondere alla Corte dei conti ed evitare procedure a carico. Tra queste sicuramente la lotta all'evasione e l'aumento della capacità di riscossione, motivo per il quale poco prima di Natale è arrivata la notizia di un nuovo blocco di cartelle esattoriali fatte partire dalla Risco per il mancato pagamento di Imu e di Tari, dopo che a fine estate la lente d'ingrandimento era stata focalizzata sul mancato pagamento delle multe.
Va detto che, secondo le analisi fornite dalla Corte dei conti, prendendo a confronto i primi 9 mesi del 2021 con lo stesso periodo dell'anno in corso, l'anticipazione di cassa è passata da circa 2 milioni di euro a 200mila euro. Un primo dato significativo dell'inversione di tendenza, a cui si aggiunge anche il valore positivo delle casse comunali, che stando alle informazioni fornire dall'ente all'organo di controllo al 12 dicembre è di 4 milioni 700mila euro. Infine, si registra anche un miglioramento nei tempi di pagamento, passati dagli 86 giorni del 2021 ai 34 di metà dicembre.
«La delibera della Corte dei conti è stata il primo grande scoglio che quest'amministrazione ha dovuto affrontare, senza fermare la città, il turismo, il commercio e gli investimenti pubblici», spiega oggi il sindaco Russo. «Abbiamo intrapreso alcune misure correttive che portano al risultato odierno e che testimoniano due cose: l'ottimo lavoro compiuto in questo anno, che ha prodotto risultati fondamentali sotto il profilo finanziario e il buon lavoro compiuto negli anni precedenti, a dimostrazione che la situazione finanziaria del Comune non era così malsana come qualcuno aveva voluto strumentalmente far credere». Poi conclude: «Il percorso virtuoso è ancora in itinere. Bisogna continuare su questa strada per uscire al più presto dalle misure correttive».

