Bilancio, via libera della giunta Petrucci: tasse invariate nel 2024

13 Dicembre 2023

La manovra finanziaria prevista per i prossimi tre anni, da 52 milioni di euro, approderà in Consiglio E il sindaco puntualizza: «Manteniamo inalterata la spesa per il sociale nonostante le riduzioni statali»

PENNE. La giunta del sindaco Gilberto Petrucci ha approvato lo schema di bilancio di previsione 2024-2025-2026. La pressione tributaria è rimasta pressoché invariata, dai 6.010.166 euro del 2023 si passerà ai circa 6.087.417 euro previsti nel 2024. Nel 2024 ci sarà anche la riduzione della spesa corrente dell’oltre il 7% rispetto al 2023.
Per la tutela del territorio e lo sviluppo sostenibile (per quanto riguarda gli investimenti) ci sarà un aumento della spesa: dagli 8.122.593 di euro del 2023 si passerà ai 9.888.817 di euro previsti per l’anno prossimo. Per le Politiche giovanili, sport e tempo libero è prevista una spesa di 81.559,03 euro nel 2024. Per lo Sviluppo sostenibile, la tutela del territorio e dell'ambiente, capitolo che comprende la gestione dei rifiuti, il servizio idrico integrato, le aree protette, i parchi naturali, protezione naturalistica e forestazione, la tutela e la valorizzazione delle risorse idriche, è prevista una spesa di 1.895.989 euro.
Per Urbanistica e assetto del territorio e per l'edilizia residenziale pubblica e locale e i piani di edilizia economico-popolare è stata prevista una previsionale 2024 di 1.181.129.
Il faldone del bilancio previsionale arriverà ora sui banchi del prossimo consiglio comunale. La seduta dovrebbe tenersi il 28 dicembre. «Con l’approvazione dello schema di bilancio di previsione 2024-2025-2026 in Giunta iniziamo il percorso amministrativo e di confronto che dovrà portare entro l’anno all’approvazione del bilancio 2024», commenta il sindaco Gilberto Petrucci, che ha mantenuto le deleghe al bilancio.
«Si tratta di una manovra finanziaria che certifica la solidità finanziaria del Comune di Penne dopo un percorso di risanamento partito nel 2016. Abbiamo ridotto il disavanzo contabile di 3.575mila euro, ereditato dall’amministrazione del sindaco Rocco D’Alfonso, investito risorse importati nello sviluppo economico e nella manutenzione delle strade comunali. La pressione tributaria è rimasta invariata (Irpef e Imu), mentre siamo a lavoro per ridurre il canone unico patrimonio per particolari categorie di operatori economici. Si tratta di un passaggio strategico per il nostro Comune che, nel 2024, chiuderà anche alcuni contenziosi ereditati dal passato. Le spesa corrente prevista nel 2024», spiega ancora il primo cittadino di Penne, «è inferiore rispetto al 2023, passiamo da 9.352.993 euro a 8.671.455 euro, registriamo una riduzione del 7,29%. Manteniamo inalterata la spesa per il sociale nonostante la riduzione dei trasferimenti statali. La manovra finanziaria complessiva ammonta a 52.402.242,68 euro», conclude il sindaco.