Bimba cade nello scuolabus La madre: «I nostri figli a rischio»

22 Maggio 2019

Collecorvino, la piccola dopo l’incidente è stata riconsegnata ai genitori con la testa sanguinante In ospedale le hanno applicato tre punti di sutura. Il sindaco: «Ci dispiace, non è mai accaduto nulla»

COLLECORVINO. Una bambina dell’istituto comprensivo di Collecorvino si è ferita sul pulmino mentre faceva ritorno a casa il 30 aprile scorso. Dopo essere tornata a casa piangendo, la piccola è stata portata al pronto soccorso del San Massimo di Penne, dove le è stato riscontrato un trauma cranico e le sono stati messi 3 di sutura, oltre ad una prognosi di 10 giorni.
I genitori della piccola già da tempo avevano segnalato alla preside dell’istituto, Michela Terrigni, e al sindaco di Collecorvino, Antonio Zaffiri, delle presunte anomalie sul trasporto scolastico locale: con sedili per adulti, con bambini che viaggiano senza allacciare le cinture e senza assistente a bordo. Attualmente la famiglia della piccola che si è ferita nello scuolabus ha deciso di non farle riprendere il bus fino a quando non verranno ripristinate tutte le condizioni di sicurezza. La direttrice dell’istituto, sollecitata dalla famiglia della piccola alunna, ha sottolineato come del servizio trasporto scolastico debba rispondere esclusivamente il Comune. La perplessità maggiore è legata al fatto che a bordo dei pulmini ci sia solo il conducente, senza assistente. Anche le maestre dell’istituto Santa Lucia hanno compreso la preoccupazione di alcuni genitori riguardo al trasporto scolastico. Dopo il ribaltamento dello scuolabus nel Padovano e il ferimento di 7 bambini, tutti si chiedono chi deve controllare la sicurezza sugli scuolabus.
«Ad oggi io non ho ancora la versione dei fatti», ha raccontato H.M., la madre dell’alunna che si è ferita, «e non ho visto nessuno che si sia attivato per verificare l’accaduto. In Comune non hanno voluto prendere la mia denuncia. L’azienda che gestisce gli scuolabus non ha mai tranquillizzato le famiglie e né messo in sicurezza il mezzo. Il mezzo è del 2004 e nella zona passano tre pulmini, tutti grandi. Avendo tanti ragazzi da trasportare usano pulmini extra più piccoli, e comunque che le cinture non si usino per abitudine è sotto gli occhi di tutti. Non capisco come questa situazione possa andare bene al sindaco».
«Per quanto riguarda il trasporto scolastico siamo molto attenti», replica il sindaco di Collecorvino e presidente della Provincia Antonio Zaffiri. «Ad inizio anno chiediamo la revisione del mezzo, l’assicurazione e l’assicurazione per i trasportati. Dal 2012 abbiamo imposto ai vincitori della gara l’utilizzo di pulmini a metano e nuovi sotto il profilo della sicurezza. Tutti i pulmini sono nuovi (dal 2012 in poi) e dotati di cinture di sicurezza. Questi pulmini però non transitano nella zona dove vive la signora, quindi è stato necessario autorizzare il passaggio e l’utilizzo di un pulmino più piccolo. Dell’incidente avvenuto alla piccola ce ne dispiace, ci mancherebbe, ma è una cosa che può accadere. Abbiamo chiesto scusa alla signora e il trasportatore ha attivato le pratiche assicurative. Dal 2004, quando è cambiato il regolamento, non vi è assistenza sui pulmini e non è mai accaduto nulla», ha concluso Zaffiri.