Bimba rischia di restare soffocata
Rigurgito di latte, la piccola di dieci giorni salvata dal 118 e ricoverata in ospedale
PESCARA. Il rigurgito dopo la poppata, la bimba che fa fatica, che non riesce a respirare e inizia a diventare paonazza. E poi la chiamata immediata e provvidenziale al 118. Deve tutto ai soccorritori la piccola di appena dieci giorni che ieri pomeriggio, intorno alle 18, è andata in arresto respiratorio da ostruzione, per un rigurgito finitole di traverso che la stava soffocando. C’è voluto tutto il sangue freddo della mamma e del papà velocissimi a chiamare aiuto e a telefonare al 118. E poi la professionalità dell’equipaggio inviato in un lampo, dalla centrale operativa, in via Savonarola. Una volta sopra, nell’appartamento, il personale medico ha lavorato per un quarto d’ora, ventilando la piccola e aspirandole il liquido, fino a liberarla e a sentirla, finalmente, piangere. Una felicità senza pari per tutti, anche se per precauzione la neonata, venuta alla luce il 4 febbraio, è stata portata in ospedale e ricoverata nel reparto di Neonatologia per tutte le precauzioni del caso.
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