Bimbi a scuola in Pedibus e Bicibus, stop al caos traffico in via Anelli
Bambini a scuola in Pedibus e Bicibus per non intasare il traffico cittadino nelle ore di ingresso nelle rispettive sedi scolastiche. L'iniziativa, avviata dall'amministrazione comunale in...
Bambini a scuola in Pedibus e Bicibus per non intasare il traffico cittadino nelle ore di ingresso nelle rispettive sedi scolastiche. L'iniziativa, avviata dall'amministrazione comunale in collaborazione con gli istituti primari, comprensivi 8 e 6, prosegue con successo, secondo il Mobility Manager Pier Giorgio Pardi.
«Attualmente», spiega il tecnico, «l'esperimento delle camminate scolastiche con i bambini che entrano a scuola in fila indiana retti a una cordicella per delimitare il percorso, con un genitore a capo della fila e un altro in coda, sta funzionando nei plessi di via del Concilio e via Anelli».
In sostanza, con Pedibus e Bicibus, con le famiglie radunate davanti a apposite fermate, si va a scuola a piedi o in bici senza che i genitori affollino le strade magari parcheggiando in doppia o tripla fila bloccando il flusso veicolare del traffico. Una soluzione che centra il duplice obiettivo di evitare l’intasamento di mezzi, con conseguente impennata dell’inquinamento atmosferico, e di venire incontro alle esigenze dei più piccoli.
Una modalità, infatti, «che rende autonomi e più allegri gli scolari (in pettorina di riconoscimento) che, in tal modo, si godono la passeggiata mattutina prima di entrare in classe e hanno l'opportunità di conoscere meglio la loro città. E' un'altra forma di educazione stradale», conclude Pardi che invita scuole e famiglie a sensibilizzare l'iniziativa curata dall'assessorato alla Mobilità. (c.co.)
«Attualmente», spiega il tecnico, «l'esperimento delle camminate scolastiche con i bambini che entrano a scuola in fila indiana retti a una cordicella per delimitare il percorso, con un genitore a capo della fila e un altro in coda, sta funzionando nei plessi di via del Concilio e via Anelli».
In sostanza, con Pedibus e Bicibus, con le famiglie radunate davanti a apposite fermate, si va a scuola a piedi o in bici senza che i genitori affollino le strade magari parcheggiando in doppia o tripla fila bloccando il flusso veicolare del traffico. Una soluzione che centra il duplice obiettivo di evitare l’intasamento di mezzi, con conseguente impennata dell’inquinamento atmosferico, e di venire incontro alle esigenze dei più piccoli.
Una modalità, infatti, «che rende autonomi e più allegri gli scolari (in pettorina di riconoscimento) che, in tal modo, si godono la passeggiata mattutina prima di entrare in classe e hanno l'opportunità di conoscere meglio la loro città. E' un'altra forma di educazione stradale», conclude Pardi che invita scuole e famiglie a sensibilizzare l'iniziativa curata dall'assessorato alla Mobilità. (c.co.)

