Bimbo nasce in casa a Cepagatti

1 Novembre 2022

I genitori di Riccardo: abbiamo scelto di non andare in ospedale, momento intimo

CEPAGATTI. «Vedere nascere nostro figlio nella nostra casa per me e la mia compagna Elisa è stata una esperienza fortissima, una emozione enorme». A raccontarla è Giuseppe Fonzi, ex ciclista professionista, di 31 anni, papà di Riccardo, venuto alla luce il 24 ottobre scorso alle 9.13 nel calore della sua abitazione di Cepagatti. Il primo abbraccio è stato quello della sorellina Vittoria di 3 anni, che era lì insieme alla mamma e al papà. «Il primo pianto», dice Giuseppe ancora commosso, «Riccardo l’ha fatto quando ha sentito la voce della sorella. Un’emozione unica, che resta». Giuseppe spiega che per lui e la compagna e futura moglie Elisa far nascere il loro secondo bambino in casa è stata una scelta: «Vittoria è nata in ospedale, ma non è stato come ce l’aspettavamo. Ci siamo ritrovati in una sala parto piena di persone fra medici, infermieri, tirocinanti. Quindi», spiega, «quando abbiamo saputo che aspettavamo un altro bambino, subito abbiamo pensato che avremmo voluto vivere quel momento tanto intimo in maniera diversa. Fra l’altro, a Brescia, da cui proviene Elisa, i parti in casa sono molto frequenti e le spese anche rimborsate. Poi», prosegue, «un giorno, mentre era in piscina, la mia compagna ha conosciuto una signora, la quale aveva già fatto questa esperienza del parto in casa e ci ha fornito dei contatti. E qui è iniziato il nostro stupendo percorso. Dalla 37ª settimana, Elisa è stata seguita da due ostetriche. Il 24 mattina quando abbiamo capito che era arrivato il momento e che Riccardo di lì a poco sarebbe nato, le abbiamo chiamate. Il bimbo è venuto alla luce nella nostra casa, in una piscina gonfiabile piena d’acqua. È stato molto bello, c’era tanta emozione e soprattutto quella intimità che cercavamo».
Felicissimo il sindaco di Cepagatti Gino Cantò. Quella di Riccardo è la seconda nascita nel giro di un anno in paese. A fine settembre 2021 era infatti venuto alla luce, anche se in circostanze diverse, un altro bimbo. «In un anno», sottolinea, «due eventi pieni di emozione e dopo tanto che non accadeva. Buon segno»", aggiunge sorridendo, «pian piano ripopoleremo Cepagatti». (a.d.f.)