Bimbo positivo al Covid: chiusa la scuola d’infanzia

16 Marzo 2021

Bloccata l’attività dell’istituto di contrada Piane, alunni e docenti in quarantena Luciani: «Vaccinazioni a domicilio per gli anziani che non possono uscire di casa»

FRANCAVILLA. Un bimbo risultato positivo al coronavirus ha fatto scattare la quarantena e la conseguente chiusura per la scuola dell'infanzia di contrada Piane, a Francavilla. La notizia della positività, arrivata venerdì, ha determinato l'adozione dell'ormai canonico protocollo: tutti i piccoli alunni dell'istituto, che tuttavia vede attualmente le presenze ridotte al lumicino causa pandemia, sono in isolamento domiciliare nelle rispettive abitazioni, così come lo sono anche i docenti e il personale scolastico.
Dovranno rimanerci per tutta la settimana, con la possibilità di fare ritorno sui banchi lunedì prossimo, come deciso dalla Asl. Allo stesso tempo, è stata disposta la sanificazione dell'intera scuola, che verrà eseguita in prossimità della riapertura, presumibilmente nel fine settimana, in modo da consentire un rientro in classe in sicurezza.
Sul tema scuole è intervenuto ancora una volta il sindaco Antonio Luciani, per escludere l'adozione di provvedimenti più restrittivi rispetto a quelli adottati dalla Regione: «Le decisioni le deve prendere un solo ente, per chiarezza e omogeneità», ha detto il primo cittadino, «attualmente non vi sono dati tali da giustificare un'estensione dell'ordinanza regionale. Naturalmente, il monitoraggio è continuo e sono pronto ad intervenire appena se ne presenti la necessità».
Dunque, le scuole non incluse nell'ordinanza Marsilio, per il momento, a Francavilla restano aperte, sia pure sotto osservazione. Nel frattempo arrivano ulteriori indicazioni dal sindaco circa l'evoluzione della pandemia sul territorio comunale e anche sotto il profilo della gestione dei vaccini.
Partendo da quest'ultimo aspetto, Luciani ieri ha sottolineato come «gli over 80 che non potranno recarsi a fare il vaccino verranno vaccinati in un secondo momento a domicilio dai medici di base».
Sempre sul tema, inoltre, il sindaco ha informato che «la vaccinazione per gli over 80 ha subìto un ritardo a causa della carenza delle dosi, ma quasi certamente inizierà lunedì 22 marzo».
Inoltre, stando alle parole del sindaco, dovrebbe svolgersi all'interno di una struttura vicina al palazzetto dello sport, nel frattempo che venga allestito il centro del riuso di Valle Anzuca, edificio che lo stesso Luciani ha proposto alla Asl, dopo un sopralluogo, per ospitare, non appena ci saranno dosi a sufficienza, la vaccinazione di massa.
Sul fronte contagi i numeri dicono poi che prosegue la lenta, ma costante, discesa dei positivi. Attualmente Francavilla conta 219 casi attivi, sei in meno rispetto all'ultimo rilevamento. Anche l'indice della proporzione su 100mila abitanti è in calo e si attesta adesso a quota 204, sempre più lontano dalla soglia d'allarme fissata dal governo a 250.
Tuttavia, nonostante i numeri appaiano in discesa, è evidente che sono ancora alti: per questo l'appello rimane sempre quello della massima prudenza e del rispetto di tutte le misure in campo per contrastare la proliferazione del virus.
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