Bimbo travolto dal treno un testimone e un post su Fb

5 Giugno 2014

PESCARA. Proseguono le indagini della polizia ferroviaria per ricostruire la dinamica della tragedia che ha portato alla morte del piccolo Francesco Pio Spinelli, il bimbo di quasi tre anni travolto...

PESCARA. Proseguono le indagini della polizia ferroviaria per ricostruire la dinamica della tragedia che ha portato alla morte del piccolo Francesco Pio Spinelli, il bimbo di quasi tre anni travolto dal treno il 24 maggio. Se nei giorni scorsi sono stati ascoltati molti parenti della vittima, tra cui i genitori Virgilio Spinelli e Loreta De Rosa, gli investigatori hanno rintracciato anche un minorenne che avrebbe visto la scena.

Il piccolo testimone, in base alla visuale che aveva, ha raccontato di aver visto i due bambini sui binari, l’arrivo del treno e quindi l’impatto con Francesco Pio. E’ questo quello che il testimone ha spiegato aggiungendo di non aver visto altre persone sui binari ma solo i due piccoli, Francesco Pio con il suo fratellino. Ma le indagini del pm Giuseppe Bellelli – che sta coordinando gli agenti della Polfer – proseguono per raccogliere tutti gli elementi necessari per ricostruire con precisione la tragedia e si stanno focalizzando anche su un post scritto nella pagina Facebook del sito il Pescara.

Il post è scomparso ma faceva riferimento ai due bambini e alla figura di una terza persona alla ricerca di un pallone. Un messaggio che, quindi, alluderebbe a una tragedia, ai bambini vicini ai binari perché alla ricerca del pallone e alla disgrazia del treno in arrivo. Ma gli elementi sono al vaglio della polizia postale che sta cercando di capire qual è il peso di quel messaggio lasciato sul social network e, poi, scomparso.

Il magistrato, subito dopo il dramma, ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo contro ignoti. Per il momento, l’inchiesta non presenta infatti indagati ma non è escluso che prenda un’altra direzione. (p. au.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA