Biometano, arriva il no del Consorzio tutela dei vini
LORETO APRUTINO. Contro l’impianto di biometano a Loreto scende in campo anche il Consorzio tutela dei vini d’Abruzzo, presieduto da Valentino Di Campli, che si schiera al fianco dei produttori nella...
LORETO APRUTINO. Contro l’impianto di biometano a Loreto scende in campo anche il Consorzio tutela dei vini d’Abruzzo, presieduto da Valentino Di Campli, che si schiera al fianco dei produttori nella battaglia che sta tenendo col fiato sospeso il paese, da giorni.
«La viticoltura abruzzese va tutelata in tutti i modi», scrive il consiglo di amministrazione composto anche da Alessandro Nicodemi, Rocco Cipollone, Luigi Cataldi Madonna, Chiara Ciavolich, «e non può essere messa a rischio da investimenti che mal si conciliano con un territorio che fa del patrimonio naturalistico e ambientale il suo punto di forza». Prerogativa che «va perseguita in tutte le zone vocate della nostra regione» e non solo a Loreto.
«Non è difficile immaginare», conclude il cda del Consorzio, «gli effetti negativi per il settore. L’Abruzzo non può permettersi il lusso di mettere a rischio uno dei settori di riferimento della nostra economia. Vino e territorio sono un brand vincente e, come sentinelle del territorio, diamo il nostro contributo alla battaglia».

