Biondi assente, ma è polemica su una foto

24 Ottobre 2022

Il sindaco invia un messaggio (letto durante il raduno), posta un messaggio e poi chiarisce

L’AQUILA. Un’assenza non è passata inosservata: quella del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. «Ritengo doveroso sottrarre l’istituzione che rappresento dal giudizio verso l’operato di un’altra istituzione, indipendente, dello stato di diritto e custode del potere giudiziario, sancito dalla nostra Costituzione». Biondi ha affidato il suo pensiero a una lettera, letta durante la manifestazione, salvo poi, a fine mattinata e con il sit-in ancora in corso, postare sui social una foto che lo ritrae in campagna, accompagnata dalla scritta: «È una domenica di ottobre perfetta per respirare la nostra aria di montagna. I colori cambiano, la bellezza è intatta. Buona domenica».
Un post che ha suscitato non poche polemiche. «Un pensiero sbigottito e meravigliato», ha affermato Maria Grazia Piccinini, avvocato, che nel sisma ha perso la figlia, «al sindaco dell’Aquila che, dopo aver inviato un messaggio che sto ancora cercando di decifrare, non è intervenuto, ma è andato in montagna e si è premurato di postare la foto su Facebook. Una caduta di stile immensa. Mi auguro che la solidarietà che ci ha accumunati non si faccia scalfire da alcun comportamento provocatorio e di scarsa levatura».
«Non mi è sfuggito come una parte della città abbia ravvisato un ritardo nell’espressione del mio pensiero riguardo alla vicenda», ha evidenziato Biondi nella lettera, «a tal proposito, coerentemente con il criterio appena esposto, approfitto di questa occasione, esclusivamente a voi dedicata, di precisare che ho ritenuto di dover attendere un confronto con l'associazione dei magistrati per parlarvi perché confido nelle istituzioni, so quanto incidono sulla vita delle persone, perché la legge prevede più gradi di giudizio, a garanzia dell'equità, ed è su queste basi normative che la convivenza civile si poggia. Tengo, comunque, a dire che, da semplice cittadino, avrei fatto mie per intero le parole del giornalista Giustino Parisse, pubblicate sul quotidiano il Centro. Ma, in qualità di delegato di una intera città, ho ben chiaro quale deve essere il mio ruolo».
Parole non sufficienti, evidentemente, a placare le polemiche.
Tanto che Biondi, tacciato pubblicamente di «avere altro da fare», in tarda serata ha ritenuto di dover precisare quanto accaduto: «Sono stato a passeggiare con i miei figli, che non vedo mai, intorno all’ora di pranzo. Credo sia un diritto e un dovere di ogni genitore, soprattutto se passa gran parte del suo tempo al lavoro. Le motivazioni della mia assenza sono ampiamente esplicitate nella lettera che ho consegnato all’organizzatrice della manifestazione. Non ho avuto altro da fare: ho solo coerentemente aderito a un’impostazione che non deriva da un sentimento personale, ma dal rispetto del ruolo istituzionale». (m.p.)