«Bisogna rifare il referendum»

Ex consigliere di Montesilvano protesta contro l’unione: troppi disagi
PESCARA. Gabriele Di Stefano, ex consigliere comunale di Montesilvano, è l’unico ieri ad aver protestato contro la fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore. Con un cartello si è piazzato all’ingresso del municipio di Pescara, sede del consiglio regionale, e ha manifestato il suo dissenso. L’ha fatto in pace, senza gridare. E ha lanciato la sua sfida politica: rifare il referendum. «I politici della Regione», recita il manifesto di Di Stefano, «non intendono fermarsi neppure davanti agli intoppi, le difficoltà e magari le inerzie delle amministrazioni coinvolte, anch’esse forse dubbiose di fronte a un’opinione pubblica sempre più consapevole ed evidentemente meno convinta della bontà dell’operazione». È proprio per questo che Di Stefano chiede di ripetere il referendum del 2014: «Il tempo ci ha dato la possibilità di pensarci e renderci conto che è un errore ma se siete convinti, se siete sicuri delle vostre idee, cari politici della Regione, vi sfido nuovamente a ripetere il referendum. È il momento di ridare la parola ai cittadini».

