Bit, allo stand Abruzzo attesi 40mila visitatori

10 Febbraio 2020

La Borsa internazionale del turismo ha aperto i battenti. Febbo: «A Milano per fare sistema»

MILANO . Il settore turistico conferma un trend positivo di crescita, secondo quanto emerge dal rapporto annuale Iriss-Cnr presentato ieri, a Milano, all’apertura della Bit. E l’Abruzzo, presente alla Fiera, vuole fare la sua parte intercettando tutti i flussi possibili incontrando 40mila visitatori, circa 1.500 buyer italiani ed esteri provenienti da 79 Paesi.
«L’Abruzzo», ha detto l’assessore Mauro Febbo, «è a Milano per promuovere innanzitutto le sue bellezze e il suo patrimonio culturale ma anche per lanciare un segnale ben preciso, ovvero di far sentire all’interno del sistema turistico italiano la presenza di una Regione vicina agli operatori, con una governance turistica ben definita, ricca di progettualità, capace di offrire servizi e pronta alle nuove sfide per poter accogliere tanto sulla costa quanto sulle nostre meravigliose montagne migliaia turisti e visitatori». Nello stand della Regione Abruzzo, durante i tre giorni della Bit (che chiude domani), saranno organizzati incontri tematici per illustrare le proposte commerciali per valorizzare un modello di accoglienza per una vacanza smart in grado di soddisfare le esigenze di chi ama vivere il territorio in modo sostenibile, coniugando lo sport con la scoperta di luoghi, paesaggi e culture.
A livello internazionale l’andamento del settore, confermato dai dati elaborati dal rapporto, si inserisce in un momento congiunturale straordinariamente favorevole per il turismo a livello mondiale e, in questo, l’Italia sembra tenere il passo degli altri Paesi e anzi la capacità attrattiva del nostro Paese come destinazione turistica continua ad aumentare. Anche in Abruzzo sono in aumento le presenze “internazionali”, turisti in cerca di un modello alternativo di vacanza, tra mare, monti, laghi, gastronomia e sport. (u.c.)