Bivacco con coltello: denunciato

Controlli in pineta della polizia locale, in via Ariosto segnalato un accampamento
MONTESILVANO. Prosegue l’attività di sgombero che ciclicamente interessa la pineta di Montesilvano dove da diversi mesi sono soliti accamparsi extracomunitari senza fissa dimora. Ieri mattina due persone straniere sono state fermate e accompagnate in questura dalla polizia municipale. Uno dei due uomini, trovato in possesso di un coltello di 35 centimetri e un cacciavite, è stato denunciato per porto abusivo di armi improprie. L’uomo, già destinatario di un decreto di espulsione, conta diversi precedenti penali per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi. «All’indomani dello sgombero di corso Strasburgo», ricorda l’assessore alla polizia locale, Valter Cozzi, «i vigili sono tornati in azione nella zona del retro pineta, dove ormai si verificano casi sporadici di bivacco. Ciò a dimostrazione che la costanza e la perseveranza che hanno contraddistinto l’attività dei mesi scorsi hanno permesso di ridurre al minimo questi episodi. Proseguiremo fino a che non verrà definitivamente eliminata questa problematica». Intanto, in materia di accampamenti abusivi, a segnalare la presenza di giacigli di fortuna nell’area esterna dell’ex ghetto di via Ariosto, ormai disabitato da oltre un anno, è Marco Forconi di Fratelli d’Italia. Il quale denuncia la «situazione igienica devastante, un fenomeno di degrado a 25 metri dalla rivera». (a.l.)

