Black out, i commercianti chiedono i danni all’Enel

28 Novembre 2018

PESCARA. Un gruppo di commercianti di Porta Nuova è sul piede di guerra a causa dei ripetuti distacchi di corrente elettrica che si verificano - si lamentano loro - da quasi un mese e che stanno...

PESCARA. Un gruppo di commercianti di Porta Nuova è sul piede di guerra a causa dei ripetuti distacchi di corrente elettrica che si verificano - si lamentano loro - da quasi un mese e che stanno mettendo a dura prova le attività commerciali.
Secondo i negozianti, sono ingenti i danni causati dalla sospensione dell’energia elettrica nella trafficata zona compresa tra viale Pepe e buona parte di via d’Avalos, che da più di venti giorni è caratterizzata da improvvise e ripetute interruzioni della corrente nel corso della giornata (eccezion fatta per quella comunicata dall’ente gestore nella giornata del 26 novembre). «Il grave disservizio elettrico sta mettendo in ginocchio diverse attività di ristorazione e vendita al dettaglio del quartiere, che sono costrette a chiudere le saracinesche nelle ore centrali della vendita. I titolari delle attività Bibò, Carattere 81, M.A.D.H.AI.R. Concept, Iumiko Bike, Macelleria Soccio, Marconetti Infissi, Merceria D’Avalos, Nettare, hanno quindi reso noto che si stanno adoperando per adire le vie legali «al fine di contrastare duramente il disservizio, ripetutamente segnalato all’help desk dell’ente gestore, che ha causato perdita di incassi, oltre alla mancata produzione delle attività di ristorazione e la vendita al dettaglio alimentare». Inoltre, il gruppo di commercianti di Porta Nuova che ha annunciato la class action contro l’Enel ha sollecitato «un’urgente e accurata manutenzione della rete elettrica del quartiere, a differenza di quanto verificato da numerosi presidi civici, nei quali si assiste a interventi frammentari e caratterizzati da brevità di esecuzione».