Blasioli (Pd): «Tolti i soldi della bonifica»

17 Settembre 2020

Una delibera della giunta Regionale rischia di dilatare ulteriormente la bonifica della discarica di Villa Carmine, fra Montesilvano e Città Sant’Angelo. A sollevare la problematica sulla «bomba...

Una delibera della giunta Regionale rischia di dilatare ulteriormente la bonifica della discarica di Villa Carmine, fra Montesilvano e Città Sant’Angelo. A sollevare la problematica sulla «bomba ambientale» è il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli che invita il Comune di Montesilvano a farsi sentire per scongiurare il rischio di «sottrarre, di fatto, 9,3 milioni al Sir Saline-Alento». «La delibera della Regione», spiega Blasioli, «ha l’effetto di revocare la precedente convenzione tra Regione e Arap, soggetto attuatore dell’intervento. La “convenzione progettuale” che lascia solo il 7% per le spese di progettazione, rischia di essere inutile. Questi soldi infatti sono inutilizzabili perché previsti per le sole spese di progettazione. Questo nonostante che l’Arta abbia certificato che il sito continui a inquinare da anni e ininterrottamente fiume, terra e mare al confine fra Montesilvano e Città Sant’Angelo, e che i cumuli di rifiuti, di cui non si è ancora fissata la modalità di bonifica e messa in sicurezza, rischiano di collassare».