Blitz a Rancitelli con il questore: controlli a tappeto nelle case

5 Dicembre 2020

La polizia ha passato al setaccio gli appartamenti del Ferro di cavallo: identificate 89 persone Denunce per gli allacci abusivi di corrente. Sospeso per 5 giorni un locale, scoperti e multati tre clienti

PESCARA. Al suo quarto giorno in città il nuovo questore di Pescara, Luigi Liguori, ha voluto vedere di persona una delle zone più difficili della città e cioè Rancitelli, con il suo "ferro di cavallo", l'edificio di via Tavo dove degrado e reati, primo tra tutti lo spaccio, sono una triste costante.
E così ieri pomeriggio Liguori era lì, nel piazzale interno ai palazzoni dell'Ater, per assistere a un servizio di controllo che è stato promosso proprio da lui e che ha visto la partecipazione del personale della questura, della guardia di finanza, della polizia municipale e dei vigili del fuoco.
Mentre l'elicottero sorvolava la zona gli uomini di squadra volante, squadra mobile, Reparto prevenzione crimine e unità cinofile (specializzate nella ricerca di droga ed esplosivo) hanno passato al setaccio gli appartamenti ritenuti più a rischio del Ferro di cavallo e perlustrato il quartiere insieme alle Fiamme Gialle, identificando in totale 89 persone e controllando 75 veicoli e una attività commerciale.
Sono state 11 le perquisizioni personali e tre quelle domiciliari, anche alla ricerca di eventuali allacci abusivi di energia elettrica e gas che vengono scovati ogni qualvolta avviene un controllo del genere. E anche in questo caso sono stati individuati, grazie al contributo dei tecnici dell'Enel, tre allacci irregolari alla rete elettrica condominiale, per cui i responsabili saranno denunciati per furto di energia elettrica.
Una pratica non nuova che, in questo caso, è risultata anche pericolosa perché gli attacchi realizzati artigianalmente rischiavano di mandare in corto circuito la linea elettrica degli appartamenti e quindi i vigili del fuoco hanno dovuto mettere in sicurezza gli impianti elettrici.
Per accedere a un appartamento che si trova ai piani alti del Ferro di cavallo, poi, è stato necessario chiedere ai vigili del fuoco di mettere a disposizione l'autoscala. Al servizio ha preso parte anche la squadra Amministrativa della questura che ha sanzionato tre persone per violazione della normativa finalizzata ad evitare il contagio da Covid-19: i tre sono stati trovati a consumare all'interno di un'attività commerciale che funge anche da bar. Non essendo permesso, dovranno pagare 400 euro ciascuno così come dovrà pagare la stessa cifra anche il locale che, in più, ha subito uno stop e non potrà somministrare alimenti e bevande per cinque giorni.
Nell'ambito del servizio, sono state rilevate dalle pattuglie anche due violazioni al Codice della strada e una persona è stata segnalata per possesso di droga per uso personale (sono stati trovati meno di 2 grammi di marijuana). Queste attività fanno parte, dicono dalla questura in una nota, di «un'azione di controllo e contrasto alla criminalità diffusa e, nello stesso tempo, rassicurano i cittadini che vivono nella zona».
Negli ultimi due mesi, da quando sono state incendiate due auto e ne è stata danneggiata una terza proprio in via Tavo, i servizi di questo genere sono una costante, come sollecitato dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo.
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