Blitz in via Adda, espulsi 5 stranieri

Montesilvano, intervento massiccio di forze dell’ordine su richiesta dei cittadini
MONTESILVANO. Sono stati alcuni cittadini a far scattare il blitz di ieri mattina nel condominio al civico 4 di via Adda, a Montesilvano. Erano preoccupati per la presenza nello stabile di diversi stranieri per cui hanno chiesto alle forze dell’ordine di intervenire per accertare eventuali situazioni illegali. Una sessantina di uomini tra carabinieri, polizia, Guardia di finanzia, polizia locale e Asl, con il supporto delle unità cinofile e della polizia scientifica, hanno controllato i 36 appartamenti del palazzo, per appurare se le paure dei cittadini fossero fondate o meno.
Le forze dell’ordine sono arrivate in massa alle 6.45 e hanno controllato tutti gli alloggi, identificando in tutto 75 persone (di cui 40 extracomunitari), scovando sei irregolari, che poi sono stati espulsi. Sono tre senegalesi, che vivevano nello stesso appartamento in compagnia di altre persone regolari, un malese e una nigeriana, anche lei sistemata in un appartamento con inquilini risultati in regola dal punto di vista della permanenza sul territorio nazionale.
I cinque, trovati senza documenti al momento del blitz, sono stati trasportati in questura, all’Ufficio immigrazione, dove hanno preso il via una serie di accertamenti sul loro conto. È emerso così che si tratta di stranieri già interessati, in passato e in diverse località italiane, a diversi ordini di esplusione, mai eseguiti e rimasti carta straccia. Anche in questa zona erano stati già fermati, controllati e sottoposti a ordine di espulsione del questore di Pescara, ma poi non si sono mai allontanati dalla provincia. E pure ieri, al termine del controllo, è scattato per tutti un nuovo ordine di espulsione, per cui dovranno lasciare l’Italia.
L’ispezione negli appartamenti, che ieri mattina non ha fatto scoprire altre situazioni anomale ad esempio legate a prostituzione o spaccio di droga, potrebbe avere conseguenze anche su fronti diversi perché ora gli accertamenti delle forze dell’ordine si concentreranno sull’ospitalità assicurata ai cinque irregolari. Si punta a capire, cioè, chi sia stato a garantire un alloggio in via Adda a cittadini non italiani che non avevano diritto a restare nella penisola. Tra gli aspetti da esaminare c’è, infine, la regolarità degli affitti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

