Blubar, gran finale con Bennato e Ranieri

9 Agosto 2017

Apertura in piazza Sant’Alfonso per ragioni di sicurezza. Domani serata sulla canzone d’autore

FRANCAVILLA AL MARE. Grande attesa, a Francavilla al Mare, per l'esordio di questa sera della quattordicesima edizione del BluBar Festival che vedrà salire sul palco di piazza Sant'Alfonso (e non piazza Sirena come consuetudine per ragioni di sicurezza e ordine pubblico in base alla recente circolare del capo della polizia Gabrielli) Renzo Arbore e l'Orchestra Italiana. Ospite della serata sarà anche Andy Luotto. La direzione artistica del festival, che andrà avanti fino a domenica, è affidata al regista Maurizio Malabruzzi, con l'inizio di tutte le serate che è fissato per le ore 21.30.
Sul palco nomi storici della canzone italiana, come Massimo Ranieri, Ron e Edoardo Bennato. Questa mattina, invece Arbore, sarà ospite del Consiglio comunale convocato a mezzogiorno, nel corso del quale gli verrà conferita la cittadinanza onoraria. Domani, la serata sarà dedicata alla canzone d'autore italiana, con la partecipazione del giornalista e critico musicale Marino Bartoletti, mentre sul palco saranno le note di Ernesto Bassignano, Dodi Battaglia e Ron ad accompagnare il pubblico.
Venerdì invece, spazio alla discografia estera con la cover band ufficiale di uno dei gruppi più amati del mondo: i Pink Floyd. Il tributo a questo gruppo icona della musica mondiale sarà dei Pink Floyd Legend, ovvero la cover band ufficiale. Sabato, i protagonisti della penultima serata saranno la Nuova Compagnia di Canto Popolare e Edoardo Bennato, mentre l'ospite sarà Raffaele Cascone. Il gran finale di domenica sera è invece affidato a Massimo Ranieri, con ospite d'onore l'autore televisivo Giorgio Verdelli. Collegata al BluBar Festival è la mostra fotografica The Sound of Hands di Cristina Arrigoni, prevista all'interno della quinta edizione di Click’n’Rock, che si terrà fino al 20 agosto a palazzo Sirena. Attraverso le sue foto scattate in giro per il mondo, la Arrigoni trasmetterà l’emozione che si vive durante un concerto, nel backstage, durante le prove, perché la musica si può raccontare anche con le immagini.
Gli organizzatori della rassegna musicale ricordano che, nonostante il passaggio a piazza Sant'Alfonso, «per i possessori del biglietto, la collocazione del palco e dei posti a sedere rimarrà invariata. L’unicità del Festival è quella di garantire la visione degli spettacoli anche ai non paganti, che saranno situati nell’area circostante la zona “teatro” riservata ai possessori dei biglietti. Noi vogliamo che questa rimanga una festa popolare, una festa di ottima musica e senza rischi per nessuno e nonostante la diversa location lo svolgimento della manifestazione non subirà alcuna variazione».
Loris Zamparelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.