Bluserena, entrano gli spagnoli: «Investimenti per 30 milioni»

Il fondo Azora, che ha appena acquisito la compagnia pescarese, annuncia interventi sugli alberghi Silvio Maresca: «Inizia ora una fase di crescita nel mercato italiano, nuove opportunità per la città»
PESCARA. L’acquisizione è completata. Azora, fondo di investimento con base a Madrid, ha rilevato dalla famiglia Maresca la compagnia alberghiera Bluserena e ieri c’è stato il passaggio, l’ingresso in scena di questa nuova realtà che ha già annunciato di voler mantenere la sede a Pescara e di voler attuare un programma di investimenti di 30 milioni di euro. Bluserena, una delle costole del Gruppo Maresca, nato in Abruzzo negli anni 60, è stata fondata nel 1985 e gestisce un portafoglio di 13 strutture, cioè undici villaggi 4 stelle e due resort 5 stelle, con 4200 camere e una serie di servizi di intrattenimento (animazione, sport, piscine, impianti sportivi e club per bambini e ragazzi) apprezzati dalla clientela, tanto che gli hotel hanno un punteggio di 4 e 4,5 (su 5) su TripAdvisor e Google.
Delle 13 strutture, 8 sono di proprietà e tra queste ultime c’è anche il Serena Majestic di Montesilvano. L’operazione appena conclusa comprende sia gli alberghi che la società di gestione e l’obiettivo, si legge in una nota congiunta, «è quello di rafforzare il marchio Bluserena», che è la seconda compagnia alberghiera leisure del paese, «con un programma di investimenti di 30 milioni di euro per rinnovare gli hotel e migliorare la soddisfazione del cliente. La crescita dell’azienda nel mercato italiano sarà rafforzata attraverso nuove acquisizioni alberghiere e nuovi contratti di locazione e gestione per consolidarsi come attore leader nel Paese».
Per l’amministratore delegato Silvio Maresca, «Bluserena è pronta a fare un nuovo salto di qualità con un fondo europeo come Azora che ci è sembrato il partner più adatto per continuare la storia e migliorare la crescita di Bluserena. In noi ha visto una piattaforma di gestione alberghiera leader in Italia e, come tale, uno strumento per lo sviluppo futuro. Bluserena inizia ora una fase di crescita nel mercato italiano che creerà opportunità per lo staff aziendale (passato ad Azora) e la città, mantenendo la sede a Pescara» dove tutto il gruppo Carlo Maresca - dal nome del capostipite - ha la sua base operativa, in via Caravaggio, e dove la seconda generazione della famiglia porta avanti anche altre attività.
Per Concha Osácar, co-socio fondatore di Azora, «l’operazione riconferma la convinzione di Azora che vi sia una domanda significativa di viaggi a causa del Covid e che ci sarà una forte ripresa del mercato man mano che la vaccinazione progredisce in Europa. L’acquisizione di questo grande operatore italiano rientra nel nostro impegno nel mercato alberghiero europeo e in particolare in Italia, sia per la forza del mercato turistico domestico sia per la crescente presenza di turisti internazionali in destinazioni come Puglia, Sicilia o Sardegna», alcune delle regioni dove si trovano le strutture Bluserena (le altre sono Piemonte e Calabria, insieme a Montesilvano.
L’acquisizione appena conclusa viene descritta come «la più grande operazione effettuata nel mercato alberghiero italiano nel 2021, la quinta realizzata dal fondo dalla sua costituzione dopo l’acquisizione del portafoglio iniziale, consolidando il posizionamento di leader di Azora European Hotel & Leisure F.C.R. in Italia. Il fondo, che ha già un portafogli di 31 hotel in Europa e mira e investire sia nelle tradizionali destinazioni balneari e montane, sia nelle principali città turistiche europee in vista della ripresa post-pandemia, impegna così oltre il 55% della sua capacità di investimento totale.
(f.bu.)

