Boateng: «Sono orgoglioso di te»

I social dalla parte di Sulley. Lo sdegno della Kyenge e le citazioni di Legrottaglie
PESCARA. L’indignazione corre veloce anche sui social. Il caso “Muntari” ha innescato tante polemiche. Dal mondo dello sport a quello della politica, passando per lo spettacolo e il giornalismo, il coro di condanna è fermo, deciso, unanime. I maggiori quotidiani europei hanno rilanciato il caso. Da Le Monde al Guardian, e persino in Sud Africa, su IOL. Da parte del quotidiano britannico non è mancata la stoccata: «L'Italia fatica a fermare i cori razzisti nei suoi stadi e ci sono stati già numerosi episodi negli ultimi anni». Il giornale londinese, tra i tanti casi, cita anche l'amichevole di Busto Arsizio del Milan durante la quale Kevin-Prince Boateng aveva scagliato una palla in tribuna per poi lasciare il terreno di gioco in seguito a dei cori razzisti. Ed è proprio l’ex milanista (ex compagno Muntari) a schierarsi dalla parte del ghanese, twittando una foto di Sulley e una frase del mediano pronunciata a Cagliari. «Orgoglioso di mio fratello». In casa Boateng, però, non è l’unico ad esprimere solidarietà. Anche Melissa Satta, la moglie dell’ex fantasista del Milan, durante la trasmissione “Tiki Taka”, ha difeso a spada tratta il centrocampista del Pescara. «Ritengo la situazione assurda: dire a un giocatore di stare zitto e poi ammonirlo pure. L’età dell’arbitro per me non è una giustificazione, anzi magari dovrebbe essere punito lui, evitando per un po’ le partite di serie A. L’arbitro ha ammonito Muntari, dovrebbe vergognarsi», ha tuonato la showgirl.
Anche Paolo Condo’, opinionista di Sky Sport, ha rincarato la dose su Twitter.«Chiedo che la squalifica venga tolta entro domenica. Non per lui. Per noi». «Abbiamo imparato a volare come gli uccelli e a nuotare come i pesci, ma non a stare insieme come fratelli». Lo disse Martin Luther King, citato dal vice allenatore del Cagliari, Nicola Legrottaglie, domenica presente al Sant'Elia, in un post nel quale commenta quanto accaduto. «Il brutto episodio accaduto domenica nei confronti di Muntari ne è un esempio. Lo ritengo naturalmente deprecabile e condannabile, ed esprimo al giocatore la mia piena solidarietà», ha scritto su Facebook l’ex difensore della Juventus. Dalla parte di Sulley, oltre alla moglie Menaye Donkor, si schiera anche Cécile Kyenge, ex Ministro dell'Integrazione del governo Letta, che si sfoga su Twitter: «Caso Muntari: annullare la partita! #FuoriilRazzismodalCalcio». Dal mondo della politica anche Maurizio Cicchitto, deputato, attualmente è presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, sta con il ghanese «La squalifica di Muntari è indegna e disonora il calcio italiano». (l.d.m.)

