Bocce e tennis protagoniste a Sambuceto

18 Settembre 2018

Premiati domenica sia i vincitori del trofeo nazionale “Mario De Cecco” che del trofeo “SgtSport”

SAN GIOVANNI TEATINO. Si è giocata domenica scorsa la gara nazionale di bocce patrocinata dal Comune di San Giovanni Teatino “Trofeo Mario De Cecco”. Tra gli spettatori anche il vicesindaco Giorgio Di Clemente, l’assessore allo sport Roberto Ferraioli e Giampiero De Cecco, figlio del caro Mario cui è intitolato il Trofeo. I primi quattro classificati sono stati premiati dagli organizzatori e dagli amministratori. Al primo posto Antonio il Grande di Casalincontrada, al secondo il sangiovannese Fernando Montebello, al terzo posto Matteo Tarquini di L’Aquila. Al quarto posto un altro atleta locale, Roberto Di Girolamo. A ognuno sono andati i complimenti e le congratulazioni dell’amministrazione comunale. «Il nostro apprezzamento va al Circolo Bocciofilo Sambuceto e al suo presidente Vitantonio Chiacchiaretta per le tante e belle iniziative che promuovono sul territorio», ha detto Di Clemente, che ha rivolto un appello agli enti «affinché il gioco delle bocce, poco conosciuto fra i giovani, possa essere diffuso anche nelle scuole, in modo da avvicinare i ragazzi a questa bella realtà». Anche la seconda edizione del "Trofeo SgtSport" di tennis si è conclusa domenica 16 settembre, con la bella e combattuta finale giocata nel campo principale della Cittadella dello Sport. Presenti, nel numeroso e caldo pubblico, ancora Di Clemente e Ferraioli. Nel tabellone femminile c'è stato il trionfo dell’esperta Parisi, mentre la finale maschile si è conclusa senza un verdetto, con la suddivisione del montepremi fra i due finalisti. La coppa più importante è andata al giovanissimo Antonino Rattenni. «Si è trattato di un momento appassionante dedicato al gioco del tennis, di cui tutta la comunità di San Giovanni Teatino può andare orgogliosa», ha detto l'assessore Ferraioli, che a nome dell'amministrazione Marinucci ha rivolto un plauso al presidente della “Sgt Sport” Luciano Di Nicola e al suo staff.