Bocciata la mozione per il ritiro dei farmaci
PESCARA. I consiglieri comunali Anna Bruna Giansante, Denis Sposo e Annaida Sergiacomo del gruppo “Vivere Pianella” e Davide Berardinucci del gruppo “Obiettivo in comune”, hanno presentato una...
PESCARA. I consiglieri comunali Anna Bruna Giansante, Denis Sposo e Annaida Sergiacomo del gruppo “Vivere Pianella” e Davide Berardinucci del gruppo “Obiettivo in comune”, hanno presentato una mozione consiliare per istituire uno spazio stradale riservato alla fermata prelievi urgenti in farmacia.
Ma, fanno sapere i consiglieri, «le buone motivazioni della proposta non sono state ritenute valide dalla maggioranza, che ha evidenziato una chiara assenza di volontà e sensibilità sociale e politica verso una problematica molto sentita dalla comunità».
Spiegano ancora i consiglieri di opposizione: «L’esigenza di un’area di facilitazione accesso per le urgenze in farmacia è dettata dalla nota situazione di emergenza dovuta agli effetti della pandemia, dalle necessità (ma anche dai diritti) dei cittadini bisognosi e dalle attività medico sanitarie presenti sul territorio. Predisporre uno spazio stradale, disciplinato con segnaletica e disco orario a tempo, rappresenta un vantaggio, se non un servizio vitale, per i cittadini per ovviare alle urgenze farmaceutiche, per rifornire le bombole di ossigeno, per fermarsi in presenza di carichi pesanti».
Riguardo alle contestazioni di alcuni consiglieri di maggioranza, sui metodi di verifica in relazione all’urgenza dei farmaci, i firmatari della mozione replicano: «Intanto diamo priorità all’occorrenza e all’urgenza negli accessi in farmacia con un’area apposita; al rispetto del suo buon uso provvederanno il senso civico dei cittadini e, naturalmente, la segnaletica, come in tutte le aree riservate a qualsiasi categoria tutelata».
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