Bollette e spesa, in arrivo aiuti fino a 600 euro

30 Agosto 2016

Il Comune aderisce a un progetto nazionale per sostenere le famiglie in difficoltà Dal 2 settembre domande per avere l’assistenza: ecco come partecipare al bando

MONTESILVANO. Far fronte all'acquisto di beni di prima necessità, pagare le bollette o, nella migliore delle ipotesi, trovare un lavoro per poter vivere dignitosamente. È questa la possibilità che presto verrà offerta a decine di famiglie svantaggiate residenti a Montesilvano, che potranno presentare la propria domanda a partire dal 2 settembre. Il Comune ha aderito a un progetto chiamato Sostegno all’inclusione attiva, promosso su tutto il territorio nazionale grazie a un fondo attivato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ed erogato dall’Inps.

L'ente ha ottenuto per il quadriennio 2016-2019 un contributo di circa 216.000 euro (61.700 euro l'anno). A poter beneficiare del contributo, previa presentazione della domanda e accettazione della richiesta da parte dell'Azienda Speciale, saranno i nuclei familiari con Isee non superiore a 3.000 euro e all'interno del quale sia presente almeno un minore, o un figlio con disabilità o una donna incinta dal quinto mese in poi. Le domande verranno valutate da un’equipe composta da un assistente sociale dell’Azienda Speciale e da un membro individuato dal Centro per l’Impiego. Tra gli altri requisiti necessari bisogna: essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, o cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; essere residente in Italia da almeno 2 anni; non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti, ossia inferiori a 600 euro mensili; non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati.

Nessun componente, inoltre, deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda. Una volta accettata la richiesta, il beneficiario riceverà una social card del valore compreso tra gli 80 e i 400 euro a seconda dei componenti della famiglia, che potrà essere utilizzata per il pagamento di servizi specifici, come ad esempio le bollette, o l’acquisto di beni di prima necessità. Parallelamente l’Azienda Speciale elaborerà un patto personalizzato, lavorativo e sociale, ossia un progetto contenente azioni per il sostegno delle famiglie valido sino al 2019.

«E’ un’opportunità molto importante per i montesilvanesi», commenta l'assessore Ottavio De Martinis. «In un momento di gravi difficoltà economiche come quelle in cui molte famiglie vivono, questi progetti sono una boccata di ossigeno». Per partecipare è necessario compilare la modulistica, reperibile sul sito istituzionale o negli uffici dell’Azienda Sociale. Gli sportelli assisteranno le famiglie nella compilazione delle domande, a partire dal 2 settembre, nelle giornate di martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12:30 e di giovedì dalle 15,30 alle 17,30.

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