Bollette, il Comune recupera 300mila euro

1 Ottobre 2022

MANOPPELLO. «Le spese dell’energia sono aumentate da 200 a 800mila euro l’anno». Lo fa presente Giorgio De Luca, sindaco di Manoppello, dove, per questo, il consiglio comunale ha ratificato una...

MANOPPELLO. «Le spese dell’energia sono aumentate da 200 a 800mila euro l’anno». Lo fa presente Giorgio De Luca, sindaco di Manoppello, dove, per questo, il consiglio comunale ha ratificato una variazione urgente al bilancio di 300mila euro, «senza gravare sui cittadini». Nei piani dell’amministrazione comunale, la cifra «permetterà di fare fronte alle maggiori spese derivanti dagli aumenti di luce e gas per illuminazione pubblica, illuminazione edifici comunali e scuole e gestione calore degli stessi immobili».
Spiega il sindaco: «La situazione è drammatica, non so quanto reggeremo. I Comuni hanno bisogno di aiuti dallo Stato. Intanto», va avanti con l’assessore al Bilancio, Antonio Costantini, «questa variazione ci consentirà di coprire le maggiori spese dell’energia per le tutte utenze pubbliche, passate in un anno da circa 200mila euro, a una cifra quasi quadruplicata, che stimiamo intorno agli 800mila euro. Grazie ad un bilancio solido e alla possibilità di sfruttare parte dell’avanzo di Amministrazione del Fondone per il ristoro agli Enti delle maggiori spese generate dall’emergenza pandemica, siamo riusciti a fronteggiare questi aumenti eccezionali. È importante ricordare che abbiamo varato la misura senza gravare sulle tasche dei cittadini e, dunque, senza aumenti di tasse e imposte, salvo alcuni minimi adeguamenti e mantenendo gli stessi servizi».
Nel corso della seduta dell’Assise civica, presieduta da Roberto Cavallo, sono state approvate le delibere di variazione di bilancio per il riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio, tre votate all’unanimità e una, quella relativa alle fatturazioni di Esa Energia, approvata con il voto contrario della minoranza. «L’opposizione», rimarca il sindaco, «ha espresso voto contrario al riconoscimento del debito per le fatturazioni energetiche non pagate, dimostrando un totale disimpegno verso la risoluzione di problemi veri». Nel corso della seduta è stato approvato il Regolamento di gestione delle spese di rappresentanza E sono state fornite risposte alle interrogazioni dell’opposizione che si è dichiarata insoddisfatta.