Bollette, incentivi e tasse: tutte le date da ricordare

La prima scadenza è il 21 agosto e riguarda le accise su benzina, gasolio e metano ma il governo è pronto a un intervento con la proroga del bonus di altri tre mesi
L’AQUILA. Ci sono date e scadenze importanti che lavoratori e contribuenti devono tenere a mente. E che riguardano i provvedimenti messi in atto dal governo, negli ultimi mesi, per contrastare da un lato gli effetti della pandemia e dall’altro quelli del caro energia innescati dalla guerra in Ucraina: finora sono stati stanziati 33 miliardi di euro e altri 10 dovrebbero essere a disposizione da agosto. Vediamo i giorni che dovrebbero essere cerchiati in rosso sul calendario.
IL TAGLIO
DELLE ACCISE
La prima scadenza è quella del 21 agosto prossimo, data in cui è previsto il termine del taglio di 30 centesimi, 25 centesimi più l’Iva, sulle accise di diesel, benzina, gasolio e metano per autotrazione, già prorogata di 19 giorni rispetto all’iniziale scadenza (inizialmente fissata per domani, martedì 2 agosto). La crisi energetica ha reso necessario anche un bonus sociale per sostenere la spesa delle bollette. Il governo Draghi ha stabilito un taglio agli oneri di sistema e l’Iva ridotta al 5% sui consumi di elettricità e gas, misure attualmente in vigore fino al 30 settembre 2022. Per ridurre la propria dipendenza dal gas russo, l’Italia ha come obiettivo quello di aumentare lo stoccaggio: al momento è stato raggiunto un livello del 60%, ma l’obiettivo è arrivare al 90% alla fine dell’estate, con l’abbassarsi delle temperature. Il prezzo del gas, però, continua a correre e trascina anche i costi delle materie prime energetiche. Il decreto Aiuti bis dovrebbe intervenire con una proroga del bonus di altri tre mesi.
LE DOMANDE DEGLI ESCLUSI
PER IL BONUS 200 EURO
Alcune categorie di lavoratori e beneficiari hanno ricevuto il bonus 200 euro già con la busta paga di luglio: dipendenti del settore sia pubblico che privato, titolari di un trattamento previdenziale e percettori di reddito di cittadinanza con un reddito inferiore ai 35 mila euro lordi annui. Altre, però, dovranno attendere i mesi successivi: i lavoratori domestici hanno tempo fino al 30 settembre per presentare domanda di erogazione all’Inps, mentre i lavoratori autonomi senza partita Iva, per i quali è previsto un ulteriore decreto attuativo che stabilisce le istruzioni, e chi ha un contratto di collaborazione continuata e continuativa ha tempo fino al 31 ottobre per fare richiesta. Il 31 agosto, invece, terminerà lo smart working, che resterà attivo solo in alcuni casi, senza la necessità di un accordo individuale tra lavoratore e datore di lavoro. Il nuovo protocollo di misure anti Covid, aggiornato al 30 giugno, richiede la proroga dello strumento del lavoro cosiddetto agile almeno fino al 31 ottobre.
BONUS EDILIZI
E NUOVE DATE
Una serie di interventi sono in attesa di proroga o di nuove direttive con la Manovra 2023. Tra questi, i bonus edilizi. Già il decreto Aiuti, in merito alla cessione del credito, stabilisce che le banche potranno cedere i crediti corrispondenti alle detrazioni fiscali a tutti i soggetti diversi da consumatori o utenti. Inoltre, viene confermato il termine al 31 dicembre 2022 per il Superbonus 110% applicato alle villette unifamiliari, ma solo nel caso in cui entro il 30 settembre sia stato completato almeno il 30% dei lavori. Stessa data di scadenza per il bonus facciate e quello del 75% per le barriere architettoniche. La maggior parte delle misure, invece, è stata confermata fino al 2024: la ristrutturazione al 50%, l’ecobonus ordinario (al 50% e al 65%), il sismabonus (dal 50% fino all’85%) e il bonus mobili (50%, con tetto di spesa decrescente).
FINE AGEVOLAZIONI
MUTUO UNDER 36
A fine anni scadranno anche le agevolazioni fiscali e le garanzie rivolte agli under 36 sugli atti di mutuo. Il governo ha stabilito l’esenzione del pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale per le compravendite non soggette a Iva e un ulteriore riconoscimento di un credito d’imposta di ammontare pari all’Iva corrisposta al venditore per gli acquisti soggetti a Iva. Non è ancora stato definito se la scadenza del 31 dicembre sarà posticipata per agevolare il mercato dell'edilizia e le giovani coppie che devono acquistare casa. (m.p.)

