Bollette, la Regione in campo: aiuti per sostenere le imprese

25 Ottobre 2022

Il presidente Marsilio scrive alle associazioni: sono previsti fondi a chi installa il fotovoltaico

Sul caro-bollette la Regione Abruzzo si dice pronta a fare la sua parte. Dai fondi alle associazioni sportive per ridurre il costo dei riscaldamenti al co-finanziamento delle imprese che installano pannelli fotovoltaici fino agli aiuti concreti, previsti nel prossimo bilancio, per mitigare l'aumento delle bollette nei comuni montani. Sono alcune delle misure contenute nel documento che il presidente Marco Marsilio ha fatto pervenire alle associazioni di categoria, che avevano sollecitato interventi in materia di energia.
«Abbiamo appena approvato in consiglio regionale», annuncia Marsilio, «una norma che consente di semplificare le procedure e liberare spazi nei nuclei industriali per installare impianti di produzione di energie rinnovabili». Ma il Governatore non ci sta ad essere oggetto di "reprimende" da parte della minoranza: «Quella dei 100 più 100 milioni a disposizione è una barzelletta messa in piedi da chi non ha mai visto i rendiconti regionali».
LE RICHIESTE
In una corposa nota, a firma di Agci Abruzzo, Casartigiani, Cia, Claai, Cna, Coldiretti, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Legacoop, Cgil, Cisl, Uil e Ugl Abruzzo, le associazioni di categoria hanno messo nero su bianco le richieste indirizzate alla Regione: dalla possibilità di rimettere in campo fondi provenienti dalla programmazione 2014/2020, dall’anticipazione di quelli della nuova programmazione 2021/2027, e dall'eventuale rimodulazione del Pnrr, alla possibilità di prevedere, in questa fase di rincari cosi acuti dei costi dell’energia, la sospensione per 4 o 6 mesi delle addizionali Irpef e Irap e del bollo auto, per la quota regionale. «Nel caso di incassi da royalties derivanti dalla produzione di energia nel nostro territorio, chiediamo che una quota parte vada destinata a famiglie e imprese per sostenere il sistema produttivo», dicono le associazioni.
SOSTEGNI CONCRETI
Per mitigare le spese energetiche di famiglie e imprese, i firmatari della nota hanno sollecitato, inoltre, la realizzazione di progetti di costruzione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, la possibilità di erogare un credito di imposta di almeno il 50% alle imprese che decidono di installare pannelli fotovoltaici sopra i tetti dei loro capannoni, il potenziamento, con risorse finanziarie rilevanti, dello strumento delle Comunità energetiche e la valutazione, nel sostegno da concedere a famiglie e imprese, la necessaria priorità delle aree montane, «nelle quali l’emergenza energetica costituirà un problema ancor più drammatico rispetto alle altre aree della regione».
Le assicurazioni dellA REGIONE
«Facciamo quello che possiamo fare», afferma il presidente Marsilio, «quello del caro energia è un problema internazionale che va affrontato a livello europeo e nazionale, ma noi stiamo lavorando sulle competenze e sulla realizzazione di impianti ad energia rinnovabile che possano dare risposte anche a lungo termine e definitive». Insomma, la Regione c'è e anche con interventi mirati. «Quella dei 100 milioni di risorse disponibili, a cui se ne aggiungerebbero altri 100, è davvero una cosa che non si può sentire», sottolinea Marsilio in relazione alle recenti dichiarazioni del capogruppo del Pd in consiglio regionale, Silvio Paolucci, «chi afferma ciò è un demagogo di basso profilo, che non ha contezza dei rendiconti. E se anche esistessero, sarebbero una "mancetta" per le imprese. Il problema dei costi energetici è ben più ampio».
LE RISPOSTE
La macchina operativa messa in moto dalla Regione per far fronte al caro-energia è sintetizzata nella nota di risposta, alle richieste delle associazioni di categoria, sottoscritta oltre che dal presidente Marsilio, dagli assessori regionali, Daniele D'Amario e Nicola Campitelli. «In merito alla possibilità di “rimettere in campo” fondi della programmazione 2014/20, le risorse a disposizione per l’efficientamento energetico sono state integralmente utilizzate», si legge nella nota, «nella nuova programmazione, copiose risorse saranno destinate al risparmio energetico. Abbiamo una disponibilità di risorse accantonate, pari a 600mila euro, che stiamo destinando alla riduzione dei costi sostenuti dalle associazioni sportive per riscaldamento e l’illuminazione degli impianti. Abbiamo in animo di proporre un avviso pubblico per consentire alle società sportive che hanno in gestione gli impianti pubblici di sostenere gli aumenti dei costi energetici».
ENERGIA ALTERNATIVA
La Regione faciliterà, inoltre, la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, prevedendo ingenti risorse della nuova programmazione al cofinanziamento di questo tipo di interventi. È di prossima emanazione», spiega Marsilio, «un bando Pnrr, diretto ai piccoli comuni, per il quale sono stati destinati alla Regione Abruzzo più di 90 milioni di euro. Inoltre, sarà data la giusta attenzione ai comuni montani con particolare riguardo a quelli privi della rete di distribuzione del metano e a maggiore rischio di spopolamento».
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