Bollette, piano risparmi: fino a 600 euro all’anno

9 Ottobre 2022

Accensione ridotta dei termosifoni e comportamenti virtuosi: come fare

L’AQUILA. Può valere fino a 600 euro all’anno per famiglia il risparmio sulle bollette. Il mix tra la stretta governativa sui riscaldamenti e alcuni comportamenti virtuosi da attuare in casa in vista del primo inverno con la crisi energetica è stato quantificato dagli esperti dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile).
regole e consigli
Seguire le regole e i consigli contenuti nel piano di risparmio predisposto dal governo può avere un impatto positivo anche sui conti delle singole famiglie. La cifra della riduzione delle bollette di gas e luce può arrivare a 607 euro in un solo anno. La stretta sul riscaldamento – con un grado in meno, l’accensione ridotta di un’ora al giorno e di 15 giorni l’anno – potrebbe alleggerire la bolletta di 178,63 euro. L’attenzione alla doccia vale ancora di più: 250 euro se la durata si riduce da 7 a 5 minuti e si abbassa di tre gradi la temperatura. I dati sono accurati. Ma è chiaro: s’ipotizza una famiglia standard e, soprattutto, che il comportamento si adegui davvero alle indicazioni. Al netto della concreta applicabilità ai casi singoli e alle particolari circostanze, i consigli possono servire a capire, in concreto, cosa accade con i comportamenti che attuiamo. Le stime partono da quello che sarà un obbligo. La riduzione di 15 giorni del periodo di accensione del riscaldamento, con un’ora in meno al giorno e il limite di 19 gradi negli ambienti domestici vale un risparmio di 133,53 metri cubi di gas a famiglia in un anno e alleggerisce la bolletta di 178,63 euro. Se ci si fosse limitati al taglio di un grado della temperatura il risparmio si sarebbe attestato sui 109 euro. Un’ora al giorno vale 26,7 euro. E questo anche per chi ha un impianto autonomo che, anzi, limitando ancora di più i consumi, potrebbe risparmiare anche oltre.
comportamenti virtuosi
C’è poi una stima dell’impatto che si potrebbe avere sui consumi elettrici e di gas con l’adozione volontaria di comportamenti virtuosi. Le misure vengono definite soft e sono a costo zero. Il totale è di 428,75 euro, ma, nella scelta dei comportamenti che ogni famiglia potrebbe adottare, è interessante la suddivisione voce per voce. La parte del leone nel risparmio la fa la riduzione del tempo e della temperatura della doccia: se invece di 7 minuti ci si limita a 5 e si abbassa di 3 gradi la temperatura dell’acqua ecco che il consumo si riduce del 35% e vale 252,23 euro risparmiati. Chiaramente vale meno l’abbassare il fuoco dopo l’ebollizione della pasta: 12,46 euro. Dimezzare l’uso di lavatrice (una ogni due giorni invece di una al giorno) e lavastoviglie (una volta al giorno invece di due) consente di abbattere la bolletta elettrica rispettivamente di 52,29 e di 74,69 euro. Ci sono, poi, piccoli risparmi che però, sommati insieme, possono avere un valore: staccare la spina alla lavatrice (1,58 euro), al frigorifero durante le vacanze (3,42 euro), non lasciare in stand by tv, decoder e dvd (4,53 euro), ridurre l’accensione del forno (13,78 euro) fare attenzione a spegnere la luce riducendo di un’ora al giorno ogni singola lampadina (11,92 euro). Ovviamente è possibile anche fare di più. Non è previsto dal piano di risparmio del governo, ma una famiglia che investe in un nuovo elettrodomestico risparmia. Una lavatrice da 8 kg che passa dalla classe G alla A consente un risparmio di 68 euro annui, un frigorifero di 300 litri che faccia lo stesso salto di classi abbatte la bolletta di 83,92 euro l’anno. Se invece si cambia il mix delle lampadine (prima il 40% a incandescenza, il 25 led e il 35 fluorescenti, poi il 32% a incandescenza, il 38% led e il 31% fluorescenti) il risparmio vale circa 18 euro.
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