Bollo, patente e revisione: le scadenze

27 Gennaio 2021

Nessun rinvio per le tasse automobilistiche. Proroghe invece per controlli sulle auto e permessi per guidare scaduti

L’AQUILA. Gennaio è da segnare in rosso sul calendario, per pagamenti e scadenze da rispettare. Per il bollo auto non sono previste proroghe o sospensioni a livello nazionale, mentre fogli rosa e patenti in scadenza beneficeranno di proroghe significative. La pandemia porta con sé anche una serie di cambiamenti per il mondo dell'auto, travolto da un'ondata di provvedimenti legati all'effetto-Covid. Una delle novità di quest'anno è che, anche per il versamento del bollo, si potrà beneficiare del bonus cashback. Di seguito, una guida utile alle prossime scadenze e alle modalità di fruzione dei benefici.
CASHBACK PER IL BOLLO. Il versamento del bollo auto in una tabaccheria o in un qualsiasi punto vendita autorizzato che permetta di pagare con bancomat, carta di credito o un'app tipo Satispay, rientra tra le transazioni che danno diritto al rimborso del 10% riconosciuto dallo Stato.
Quella del bonus cashback è un'opportunità per i milioni di automobilisti che sono chiamati a pagare il bollo auto, anche nei prossimi mesi dell'anno. Per il versamento della tassa regionale, infatti, non esiste un'unica scadenza, ma dipende dal mese di immatricolazione del veicolo.
GLI ESONERI. C'è anche, però, chi nel 2021 e nei prossimi anni, non pagherà la tassa automobilistica: l'esenzione può essere totale o parziale. Sul sito dell'Aci è disponibile il sistema pratico e veloce per calcolare l'importo del bollo auto che fornisce la cifra esatta del pagamento da effettuare, a seconda dei parametri di riferimento. Per effettuare il calcolo basta indicare la tipologia del veicolo interessato, selezionare il pagamento ed inserire il numero di targa.
In pochi secondi sarà visualizzato il risultato nella tabella che riporta i dettagli del veicolo, scadenza per il pagamento e l'importo del bollo. Inoltre esoneri e agevolazioni sono previsti per le categorie protette, in base alla disabilità del possessore dell’auto.
LE SCADENZE. Secondo la guida diffusa da Aci, per quanto riguarda le vetture in circolazione, il bollo va rinnovato entro il primo febbraio per le auto di potenza superiore ai 35 Kw se immatricolate dal 1° gennaio 1998, o superiori a 9hp, se immatricolate fino al 31 dicembre 1997, la cui tassa di possesso sia scaduta a dicembre 2020. Entro il 31 maggio, invece deve essere rinnovato il bollo per le vetture di potenza superiore ai 35 Kw se immatricolate dal 1° gennaio 1998, o superiori a 9hp se immatricolate fino al 31 dicembre 1997, la cui tassa di possesso scadrà ad aprile 2021.
Le altre scadenze da segnare sono quelle del 30 giugno per gli autocarri, i rimorchi trasporto merci, gli autoveicoli speciali, i trattori stradali e gli autobus la cui tassa di possesso sia scaduta nel mese di maggio 2021.
Entro il 2 novembre, invece, il versamento dovrà essere effettuato per i possessori di autocarri, i rimorchi trasporto merci, gli autoveicoli speciali, i trattori stradali e gli autobus la cui tassa di possesso sia scaduta a settembre 2021.
PRIMA IMMATRICOLAZIONE. Per i veicoli di prima immatricolazione, il bollo va versato entro il mese di immatricolazione dell'auto. Se l'acquisto avviene negli ultimi 10 giorni del mese, però, si può pagare entro il mese successivo a quello di immatricolazione, ferma restando la decorrenza dal mese di immatricolazione.
REVISIONE AUTO. Novità anche per quanto riguarda la revisione dei veicoli. Il costo della stessa aumenta di 9,95 euro, ma arriva il bonus che azzera il rialzo. In sostanza, la prima revisione dell'auto effettuata entro tre anni sarà esentata dal rincaro, ma il bonus potrà essere utilizzato una sola volta e per un solo veicolo.
Per quanto riguarda le tempistiche, i veicoli con revisioni in scadenza tra marzo e agosto ottengono una proroga di sette mesi, dopo la data indicata come termine ultimo. Le revisioni in scadenza tra ottobre e dicembre 2020 saranno, invece, prorogate fino al 28 febbraio.
PATENTI. Più tempo, invece, per quanto riguarda gli esami della patente: l’articolo 13 del “milleproroghe” stabilisce che chi ha fatto domanda per ottenerla nel 2020 ha un anno di tempo, invece dei consueti sei mesi, per affrontare l’esame di teoria. Sarà, comunque, necessaria la prenotazione alla motorizzazione civile. Inoltre, lo stato di emergenza dovuto alla pandemia consente, alle patenti scadute dal 31 gennaio 2020 in poi, la validità fino al 30 aprile 2021.
Chi, avendo una patologia, ha prenotato una visita in Commissione medica locale, se la patente è scaduta dopo il 31 gennaio 2020 può continuare a guidare fino a 90 giorni dopo la dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza, anche con il permesso provvisorio scaduto. Lo stesso discorso vale anche per i certificati di idoneità̀ alla guida e per le patenti rilasciate da altri Stati Ue a persone che hanno, poi, preso la residenza in Italia. Anche la validità dei fogli rosa è prorogata fino a 90 giorni dopo la dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. Infine, i fogli rosa scaduti fino al 28 ottobre 2020 sono automaticamente prorogati fino al 30 aprile 2021.
PEDAGGI AUTOSTRADALI. Non aumenteranno almeno fino al 31 luglio prossimo, secondo le misure stabilite dal Governo. Gli adeguamenti delle tariffe, sia in aumento che in diminuzione, restano tutti congelati a causa della pandemia.